Futsal Ischia. Intervista all’assessore Mattera: “Sport indispensabile”

Riportiamo l’intervista a 360¬∞ del consigliere comunale del Comune di Ischia Dr. Geom. Ottorino Mattera:

In occasione della presentazione della squadra, nel suo discorso disse che il Comune di Ischia era vicino a questa società per l’impegno in un progetto sociale prima che sportivo. Proprio in merito all’evento della presentazione e quindi del progetto della società, quali sono state le sue impressioni?
L’impressione che ho avuto è stata quella di un grande entusiasmo generale che si avvertiva sulla pelle e coinvolgeva tutti: dai giocatori, ai dirigenti, agli appassionati di questo sport. Il discorso sociale/sportivo che interessa il Comune è quello che lo sport è un mezzo utile per formare il cittadino, infatti, lo educa alla regole, sia le regole del campo che le regole non scritte come quelle dello stare insieme armoniosamente; i nostri ragazzi possono vivere attraverso la pratica sportiva, le emozioni tipiche della loro età, in un momento di svago dove giocando e divertendosi, riescono comunque ad educarsi nella loro formazione psicomotoria. Tutto ciò in un contesto ambientale come quello di Ischia, dove purtroppo, tutti sappiamo ciò che sta accedendo nell’ultimo periodo, tra suicidi, ludopatie ed altre dipendenze devianti. Qui il comune deve intervenire come istituzione, offrendo ai propri giovani un ventaglio più ampio di sport in modo da allontanare i ragazzi da queste situazioni socialmente pericolose e inserirli nello sport, affinch√© possano vivere una gioventù qualitativamente migliore che indirettamente ci aiuterà ad avere in futuro un cittadino migliore.

Come può il Comune di Ischia supportare concretamente il progetto Futsal Ischia?
Innanzitutto abbiamo dialogato con i vertici societari e a fronte del risultato ottenuto l’anno scorso, che è frutto di un lavoro fatto con un gruppo di giovani che formano la sola prima squadra, abbiamo chiesto di attrezzare un qualcosa come può essere un settore giovanile, che favorisce la dimensione giovanile di cui parlavamo prima. Chiaramente questo non lo si può pretendere subito, ma già creare una juniores, quindi una squadra che anche in termini di età precede immediatamente la prima squadra ci consente di premiarli, dando loro più spazi orari, una struttura quanto più adeguata e sistemata possibile, consapevoli ad esempio come amministrazione comunale che questo passa anche per la risoluzione del problema della condensa. A tal proposito abbiamo partecipato ad un bando pubblico finalizzato al finanziamento dell’impiantistica da fonti rinnovabili che se ci vedrà premiati in graduatoria a breve ci consentirà la risoluzione del problema.

Come è venuto a conoscenza di questo progetto?
In realtà sono in contatto con i vertici societari già da qualche tempo, infatti la loro attività è già presente da qualche anno nella struttura del Palazzetto, ma solo sul finale di questo ultimo anno sportivo è cresciuta l’attenzione con la componente societaria e tecnica, avendo più volte riscontrato la loro sensibilità verso i temi sociali dello sport. Per questo motivo, il loro progetto mi ha particolarmente stuzzicato e affascinato proprio perch√© non è solo la componente sportiva a prevalere ma si sente forte anche il tema sociale che legato all’attività sportiva lascia sempre segni tangibili sul territorio. Ed è palpabile come il progetto di questa società vuole distinguersi soprattutto per questi aspetti, avendo anche disciplinato al proprio interno una sorta di regolamento del comportamento, che è il loro codice etico, questo sicuramente è un approccio positivo legato alla formazione degli sportivi e quindi dei cittadini e questi progetti interessano molto all’amministrazione comunale.

Ritornando per un attimo all’impianto sportivo, abbiamo visto che per la preparazione atletica la squadra sta utilizzando il campo messo a disposizione dal Comune di Barano d’Ischia. Come mai il Taglialatela non è ancora disponibile? E quando vedremo i giocatori allenarsi in casa?
E’ stata innanzitutto una scelta da parte della società, e inoltre visto che la richiesta del proprio monte ore da parte della Futsal Ischia è cresciuta, stiamo cercando di organizzare al meglio il piano degli orari del Palazzetto dello Sport, ciò richiede ancora qualche sacrificio in quanto stiamo incasellando tutte le necessità orarie, ma comunque siamo quasi pronti e credo che a breve tutto sarà risolto. In ogni caso il Palazzetto è già a loro disposizione negli orari in cui la struttura veniva usato da loro nella passata stagione.

Dall’alto della sua esperienza nella politica in particolare quella locale, crede che questo progetto possa attirare e incuriosire la cittadinanza? In caso contrario cosa si potrebbe fare per far appassionare il pubblico?
Il modo in cui la struttura che si occupa della comunicazione della società ha approcciato alla presentazione del proprio progetto attraverso i social network e gli altri mezzi di comunicazione di ultima generazione, dimostrano una vivacità ed una lungimiranza che intriga, ovvero l’approccio è avvenuto con uno stile innovativo che non si riconduce ad altre associazioni territoriali della medesima disciplina, questo secondo me ha suscitato un po’ più di attenzione mista a curiosità, in un contesto come il nostro dove il passaparola non è più un mezzo di comunicazione attuale. Con le loro iniziative mediatiche, hanno attirato un target di sportivo giovane che rispecchia anche le caratteristiche del loro progetto e ho i miei dubbi che senza quelle iniziative sarebbero riusciti ad attirare tutta questa attenzione.

E invece lei personalmente, che importanza da al calcio a 5? E in passato si è già confrontato con questo sport nella vita privata?
Il calcio a 5 è uno sport e come tale deve essere uniformato alle esigenze dei suoi sostenitori e fruitori in genere. La sua divulgazione desta notevole interesse essendo comunque una disciplina giovane che coinvolge sul nostro territorio fasce d’età media. Sarà compito delle associazioni interessate avviare progetti di coinvolgimento delle fasce giovanili più propriamente tali, al fine di divulgare e promuovere detta disciplina.
Nella mia vita privata non ho avuto spesso approcci con questo sport.

Alla luce dello stato di confusione in cui si trova l’Ischia in Lega Pro, non crede che forse progetti come quelli della Futsal Ischia, in cui i protagonisti sono tutti ischitani, hanno più possibilità di raggiungere risultati, rispetto a progetti che di Ischia hanno solo il nome?
Certamente un progetto che parte dal nostro territorio e tra l’altro con le finalità che già ci siamo detti, ha un qualcosa di originale, esclusivo, piuttosto che essere un qualcosa di cui portare solo il marchio. Il fatto che la Futsal Ischia sia formata da indigeni isolani (qui bisogna uscire un po’ dagli schemi dei comuni territoriali) equivale sicuramente ad avere una marcia in più, infatti dietro ogni componente ci sono i familiari, gli amici e soprattutto quella forma di carburante che è l’entusiasmo.
Diverso è il discorso Ischia Calcio che da quest’anno partecipando alla Lega Pro, fa assumere al suo progetto caratteristiche diverse, perch√© ovviamente il carburante in questione assume anche una connotazione economicamente più impegnativa. Queste caratteristiche in cui assume particolare rilevanza l’aspetto economico e quindi il perseguimento del risultato sportivo, non sempre trovano all’esterno dell’Isola di Ischia un gradimento tale da portare sempre e con continuità investimenti economici dalla terraferma, e a quel punto se il magnate di turno non riscontra proprie utilità, termina il progetto.
Invece nel caso della Futsal Ischia, il vero legante è l’entusiasmo, lo stare insieme e queste cose costruiscono sicuramente una base più solida e duratura. In ogni caso con questa filosofia, qualsiasi sarà il risultato di questa esperienza sportiva e di vita li terrà legati anche in altre occasioni per qualsiasi altra esperienza da affrontare nella loro vita, e queste secondo me sono le cose per cui vale la pena impegnarsi, i valori a cui bisogna aspirare.
Bisogna comunque rispettare chi pratica lo sport da professionista, quindi per lavoro anche se a questo punto oggi sarà impegnato in una squadra e domani lontano da essa. Di certo i tempi dei giocatori legati anche per sentimento ai propri colori sociali e che quindi si legavano ad un territorio anche a scapito della propria carriera sono finiti.

Per quale motivo, secondo lei, l’imprenditoria isolana è lontana dallo sport?
Il primo motivo è sicuramente la crisi economica ma è anche una questione di cultura sportiva. L’imprenditoria ha sempre visto lo sport e l’eventuale sua sponsorizzazione come un obolo da versare allo scocciatore di turno, ma non ha mai visto lo sport o valutato il progetto sportivo proposto, come strumento utile alla società (società civile, ndr). Si sa bene che sulla nostra isola, trascorso il periodo estivo con le attrazioni tipiche di quella stagione, vi è un periodo autunno ‚Äì invernale ed in parte anche primaverile che poi corrisponde con l’apertura/chiusura delle scuole dove i nostri giovani riescono a stare impegnati lontano da altre attrazioni pericolose soprattutto attraverso la pratica sportiva. L’imprenditoria utilizzo questo territorio per le proprie logiche imprenditoriali, ma cosa offre in cambio al territorio?? Potrebbe, offrire opportunità alla società civile locale investendo nello sport. Amministrazione, imprenditoria e le società sportive stesse, insieme, devono impegnarsi per il futuro di questa società civile, ovvero in particolare consentendo ai nostri giovani una sana attività sportiva.

Se il progetto Futsal Ischia continua a crescere, crede anche in una crescita pari passo con il comune? E in che modo?
La politica è fatta di cicli, quindi alla guida di determinati ambiti si alternano ciclicamente persone diverse, che possono avere o meno una sensibilità su determinati temi, in questo caso per lo sport. Sarà cura volta per volta di ogni singola amministrazione che si sussegue scegliere tra le proprie potenzialità soggetti idonei. Personalmente lo sport mi ha sempre dato tante soddisfazioni. Il Comune di Ischia è dotato di un patrimonio sportivo di tutto rispetto (piscina, campi da tennis, palazzetto, palestre, campi all’aperto‚Ķ), inoltre il nostro regolamento premia chi investe nello sport, nel senso che incentiviamo l’investimento nella pratica sportiva alle società che ci dimostrano una maggiore propensione all’attività attraverso un sistema premiante. L’Amministrazione Comunale attuale in continuità con quella precedente può vantarsi comunque di avere portato ad Ischia manifestazioni di tutto rispetto riprese anche dai mass media tra cui un incontro internazionale di pugilato, la nazionale di Spada, i camp estivi del Milan,i campionati italiani di salvamento, etc., incrementando con queste attività la promozione del territorio soprattutto in periodi di media bassa stagione turistica. Di certo visti i notevoli risultati ottenuti soprattutto in termini di immagine e promozione si cercherà di migliorare attraverso altri e ulteriori iniziative.

Concludiamo con una curiosità: sarà presente a qualche partita della Futsal Ischia?
Nonostante il fine settimana cerco di dedicarlo alla mia famiglia, non mancherà occasione di rivedersi sugli spalti per assistere alle vostre prestazioni sportive.

 

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