Savoia, Meola illude: il Casarano trova l’1-1 nel finale

Finisce in parità la sfida tra Savoia e Casarano, con le due squadre che si dividono la posta al termine di una gara intensa e caratterizzata da diverse occasioni da una parte e dall’altra.

Il Savoia parte con maggiore intraprendenza e già nei primi minuti prova a rendersi pericoloso. Dopo il diagonale di Chiricò per gli ospiti, sono gli uomini di Formisano a costruire le occasioni più interessanti. Alfieri ci prova dal limite, poi Meola trova solo l’esterno della rete e Martina impegna Farroni.

Il portiere del Casarano è protagonista soprattutto al 20’, quando si supera sulla conclusione dalla distanza di Alfieri, e al 29’, deviando in angolo un altro tentativo dello stesso centrocampista. Nel finale di primo tempo il Savoia continua a spingere: Nepi si presenta a tu per tu con Farroni, che salva ancora i suoi, mentre Noce sfiora il bersaglio nel recupero.

Nella ripresa il copione non cambia. Polizzi, subentrato a Nepi, impegna subito Farroni, poi il Savoia reclama un calcio di rigore al 52’ per un intervento su una conclusione di Meola. Formisano ricorre al FVS, ma dopo la revisione Barbetti conferma la decisione di campo e non concede il penalty.

I padroni di casa continuano a cercare il gol e al 66’ costruiscono un’altra grande occasione con Martina, che serve Polizzi a centro area: il numero 11 calcia però alto.

Al 71’ arriva il meritato vantaggio. Alfieri pennella un cross perfetto per Meola, che si coordina in acrobazia e di testa supera Farroni. Anche in questo caso il Casarano chiede l’intervento del FVS, ma la rete viene confermata.

Il Savoia sembra poter condurre in porto il risultato, ma nel finale il Casarano aumenta la pressione. Dopo una conclusione di Knezovic terminata di poco a lato all’85’, due minuti più tardi arriva il pareggio: un cross dalla sinistra viene respinto dalla difesa, Knezovic raccoglie il pallone in area e batte Leonardo, fissando il risultato sull’1-1.

Nel finale il Savoia prova a cercare nuovamente il vantaggio, ma senza riuscire a trovare il guizzo decisivo. Al triplice fischio, dunque, un punto per parte.

SAVOIA (3-4-1-2): Leonardo; Portanova, Noce, Cozzoli; Iob, Alfieri, Tumbarello, Martina (85’ Fabriani); Meola (92’ Gemello); Nepi (46’ Polizzi), Yeboah (85’ Scotti).
A disposizione: Bethers, Patrignani, D’Agostino, Riccardi, Zoboletti, Fiasco, Ferrara, Mormila.
Allenatore: Formisano.

CASARANO (4-4-2): Farroni; Ciotti, Obleac (81’ Versienti), Matino, Mercadante; Chiricò (81’ Knezovic), Logoruso (75’ Maiello), Zanellato (57’ Cuzzarella), Ferrara; Grandolfo (57’ Leonetti), Patierno.
A disposizione: Bacchin, Giraudo, N’Diaye, Gyamfi, Podrini, Palumbo.
Allenatore: Di Bari.

Reti: 71’ Meola, 87’ Knezovic.
Arbitro: Barbetti di Arezzo.
Assistenti: Brizzi di Aprilia e Nappi di Latina.
IV ufficiale: Vingo di Pisa.
FVS: Robilotta di Sala Consilina.
Ammoniti: Meola, Portanova, Fabriani, Matino.
Angoli: 7-1.
Recupero: 2’ pt, 7’ st.
Note: osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola.