Il Napoli conquista la quindicesima vittoria stagionale, la terza concecutiva di questo 2022. Gli azzurri centrano agevolemente il successo nel derby dalla 23esima giornata contro la Salernitana. Allo stadio Diego Armando Maradona, una rimaneggiata squadra di Colantuono regge solo un tempo, crollando poi nella ripresa. Tre punti importanti per i partenopei, che continuano a volare in zona Champions League, mentre per i granata si fa sempre più dura per la salvezza, che ora inizia ad essere lontana e quindi seriamente preoccupante.
RITMI BASSI MA CON TRE RETI – Uno stadio semivuoto con un clima sul terreno dalle dimensioni di un’amichevole estiva. Questo per rendere l’idea di che tipo di derby è stato tra Napoli e Salernitana. I ritmi di gioco all’avvio di gara sono molto compassati. Gli azzurri con estrema calma gestiscono il possesso palla, una situazione che favorisce la retroguardia salernitana, che riesce a compattarsi. La squadra di Spalletti prova a costruire qualche palla gol, ma prima Fabian Ruiz e poi Lozano sprecano. Non una bella sfida, a tratti soporifera, che al quarto d’ora è ancora blocca sul pareggio. Il risultato cambia al 18esimo. Juan Jesus, su azione da calcio d’angolo, riesce a portare in vantaggio i partenopei. Inizialmente Pairetto annulla, poi dopo il check VAR la rete viene convalidata. Nessuna reazione da parte della Salernitana, che si preoccupa più a coprirsi che a rincorerre il pareggio, quasi come a limitare i danni. Raggiunta la mezz’ora di gioco il copione della partita cambia improvvisamente, Obi fa partire l’azione dei granata e di tacco serve Kechrida, che crossa al centro dove trova Bonazzoli. Il numero 9 dei granata firma il pareggio e la sua quarta rete stagionale. Una rete che non scuote i padroni di casa, che provano si a ritornare avanti, ma con idee confuse. Quando la prima frazione di gioco si incammina verso il viale del tramonto, Elmas viene atterrato in area di rigore. Per Pairetto non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Dries Mertens che spiazza Belec e raggiunge quota 144 reti nella classifica all-time dei marcatori del Napoli. Le squadre vanno a riposo con gli azzurri avanti col minimo vantaggio sulla Salernitana.
TUTTO IN SEI MINUTI, SALERNITANA TRAMORTITA – Al ritorno dagli spogliatoi, Spalletti manda sotto la doccia uno spento Lozano per capitan Lorenzo Insigne. Ad avvio di ripresa gli azzurri allungano il vantaggio con Rrahmani, chiudendo virtualmente i conti. La gara si mette decisamente in discesa per la truppa partenopea. Al 50esimo Veseli collezione la seconda ammonizione per tocco di mano in area di rigore. Massima punizione per il Napoli e espulsione per il difensore albanese, che lascia la Salernitana in dieci per tutta la ripresa. Questa volta è Insigne ad incaricarsi della battuta. Il capitano imita Mertens e spiazza Belec firmando il poker azzurro e raggiunge Diego Armando Maradona a quota 115 reti. La quarta rete butta completamente fuori dalla partita la Salernitana, sia sul piano del gioco e sia sul piano mentale. Con l’esito del match ormai segnato, i tecnici mandano in campo forze fresche, ma più che altro per testarne la condizione. Su tutti spicca Osimhen che gradualmente sta riprendendo il suo solito passo. Intanto il Napoli prosegue nella sua gestione del gioco, completamente dominante su di una rimaneggiata formazione di Colantuono, che ha retto appena un tempo. Pura accademia da parte degli uomini di Spalletti, che sembrano non voler infierire su di un avversario, che fino a quando ha retto ha lottato. L’impegno della Salernitana è per l’onore delle armi, ma il passivo è netto e senza appello. Non c’è molto da raccontare nel finale di gara, l’ultima parte della partita è più un dosare le energie. Il Napoli, con il risultato acquisito, già più col cronometro senza spingere più. Termina così al Maradona, gli azzurri conquistano la quindicesima vittoria stagionale, mentre la Salernitana cade sempre più nel baratro, vedendo seriamente complicarsi la propria situazione in zona retrocessione.
TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI – US SALERNITANA 4-1
Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo (76′ Zanoli), Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui (76′ Ghoulam); Fabian (64′ Politano), Lobotka; Lozano (46′ Insigne), Zielinski, Elmas; Mertens (64′ Osimhen). A disposizione: Ospina, Marfella, Malcuit, Tuanzebe, Demme, Ghoulam, Petagna, Zanoli. Allenatore: Luciano Spalletti
Salernitana (3-5-2): Belec; Veseli, Bogdan, Delli Carri; Gagliolo, Obi, Di Tacchio, Schiavone (36′ Jaroszynski), Kechrida; Bonazzoli (76′ Simy), Vergani (62′ Russo Al.). A disposizione: Russo An., Guerrieri, Cannavale, Motoc, Perrone, Iervolino, Guida. Allenatore: Stefano Colantuono
marcatori: 18′ Juan Jesus (N), 33′ Bonazzoli (S), 45’+2′ rig. Mertens (N), 47′ Rrahmani (N), 53′ rig. Insigne (N)
ammoniti: Delli Carri (S), Obi (S), Veseli (S)
espulsi: Veseli (S)
angoli: 10-0
recuperi: 2’pt, 0’st
direttore di gara: il signor Luca Pairetto della sezione di Nichelino
assistenti: i signori Salvatore Longo della sezione di Paola e Matteo Bottegoni della sezione di Terni
IV uomo: il signor Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria
VAR e AVAR: i signori Luca Banti della sezione di Livorno e Giovanni Baccini della sezione di Conegliano





