Sabato pomeriggio non è passata di certo inosservata la presenza dell’attuale presidente della Turris Calcio, Antonio Colantonio, sugli spalti del “San Francesco D’Assisi” durante la gara tra i rossoneri di Giovanni Cavallaro e i laziali dell’Insieme Formia (gara terminata 2-2, leggi qui). Le dichiarazioni rilasciate nell’ultima conferenza stampa, in cui ha dichiarato di voler prendere in considerazione l’idea di cedere la società di Torre del Greco, hanno destato molta preoccupazione dalle parti dell’Amerigo Liguori. Il suo nome Nei giorni passati è stato accostato proprio al club rossonero di Paolo Maiorino, ma il numero uno del club corallino ha smentito ogni indiscrezione al portale de Il Mattino nelle passate ore: “La mia presenza sugli spalti per Nocerina-Formia non aggiunge nulla agli ottimi rapporti che ho con Paolo Maiorino, col quale c’è una bella amicizia. Il mio nome è stato accostato di recente alla Nocerina, ma non ci sono possibili trattative per entrare a far parte della società rossonera, almeno nell’immediato. Se dovessi disimpegnarmi da Torre del Greco, non ho in programma di aprire altri discorsi calcistici nell’immediato futuro. Ma Nocera è una piazza che dà tanti stimoli, una piazza che invoglia a fare calcio”.
Intanto, mentre la diatriba tra la società e l’Amministrazione Comunale sulla questione stadio va avanti, il direttore Primicile sta lavorando per costruire l’organico per la prossima stagione che i corallini disputeranno ancora nel girone meridionale della Serie C. Al di là di Da Dalt, Lame, Lorenzini, Giannone, Franco e Tascone che sono vincolati anche per la prossima stagione e per Esempio e Fabiano che sono legati alla Turris sui quali esiste un’opzione per il rinnovo, tutto il resto dell’organico potrebbe subire una rivoluzione.
Fonte: TuttoTurris




