Arrivato ad agosto con entusiasmo e ambizione, Alessandro Caruso, centrocampista classe 2000, ha scelto di scendere di categoria per sposare il progetto Agropoli. Un giocatore duttile, capace di ricoprire più ruoli soprattutto in fase offensiva, caratteristica che gli ha già permesso di mettere a segno diverse reti in stagione. Nel corso della sua carriera ha vestito maglie importanti come Grotta, Eclanese, Rezzato, Ponsacco, Gelbison, Bitonto, Gladiator, Portici e Savoia, costruendosi un percorso ricco di esperienze.
A tre giornate dal termine del campionato, Caruso è intervenuto ai microfoni di Sport Campania, analizzando il momento della squadra e le prospettive in vista del finale di stagione.
Come giudichi la stagione dell’Agropoli fino a questo momento e, a livello personale, come ti sei trovato in questa esperienza con la maglia biancazzurra?
“Sapevamo fin dall’inizio che questa stagione non sarebbe stata semplice, tra penalizzazione e partenza in ritardo. L’obiettivo iniziale era vincere il campionato, ma oggi siamo comunque in piena corsa per il miglior piazzamento nei playoff, anche se probabilmente si poteva fare qualcosa in più. A livello personale mi sono trovato subito bene, anche grazie alla serietà e alla forza della società, che a mio avviso non merita questa categoria.”
Il gol ti è mancato per diverso tempo: cosa hai provato dopo esserti finalmente sbloccato sabato scorso con la rete decisiva contro il Pompei Soccer?
“Rispetto agli altri anni ho migliorato la mia fase realizzativa. Al di là dei gol, però, il mio obiettivo resta sempre quello di dare un contributo importante alla squadra per vincere ogni partita. Segnare fa ovviamente piacere, ma viene dopo il lavoro per il gruppo.”
Che rapporto hai con mister Squillante e quanto ti senti pronto, insieme alla squadra, per affrontare al meglio questo finale di stagione e soprattutto il percorso nei playoff?
“Con mister Squillante c’è un buon rapporto, ci conoscevamo già dai tempi della Gelbison in Serie D. Io mi metto sempre a completa disposizione e lui sa che posso essere utilizzato in più ruoli. La squadra sta bene: dal suo arrivo abbiamo ottenuto quattro vittorie consecutive, contro avversari importanti, tre dei quali di alta classifica. Siamo pronti ad affrontare questo finale con rinnovata fiducia. I playoff non saranno facili, ma con il massimo rispetto per tutti cercheremo di vincere ogni partita.”
La pausa di campionato arriva in un momento delicato: secondo te può essere più un vantaggio o uno svantaggio? E che messaggio vuoi mandare ai tifosi dell’Agropoli in vista del ritorno in campo contro la Rocchese?
“Probabilmente questa pausa, come quella di Pasqua, rappresenta più uno svantaggio perché interrompe il nostro momento positivo. Allo stesso tempo, però, ci permette di lavorare meglio con il mister, che ha avuto poco tempo a disposizione. Ai tifosi chiedo di starci vicino come hanno sempre fatto: il loro supporto è fondamentale e sono sicuro che risponderanno presente per aiutarci a raggiungere insieme l’obiettivo.”
Foto: Giancarlo Venosa




