Netta e dolorosa la sconfitta rimediata nel pomeriggio di ieri dal suo Real Poggiomarino nella sfida contro il Frattamaggiore: partita valevole per la 5a giornata del Girone A di Eccellenza.
Allo stadio “Pasquale Ianniello” la formazione di Angelo Teta ha dovuto arrendersi di fronte ai colpi di Grezio e Sperandeo, principali artefici del finale 5-1: “Purtroppo il risultato dice che abbiamo perso nettamente -spiega il tecnico Teta ai nostri microfoni- ma chi ha visto la partita sa che abbiamo dettato noi i ritmi per gran parte del primo tempo, abbiamo creato qualche occasione per andare in vantaggio ma non riuscendo a concretizzare. Anche sull’1-0 quella palla invece che sul palo poteva finire dentro e sarebbe cambiato tutto. Siamo stati in gara fino al 2-0, poi il rigore e l’espulsione ci hanno tagliato le gambe”.
Sull’atteggiamento dell’avversario: “Mi aspettavo una partita diversa da parte della Frattese, hanno deciso di aspettarci e ripartire, credevo partissero subito forte e invece ci hanno lasciato il pallino del gioco. – sull’organico il mister- “Siamo gli stessi uomini dello scorso anno in Promozione. Credo molto in questo gruppo. So che incontreremo tante squadre preparate come Frattese o come lo stesso Pomigliano una settimana fa. Due squadre che lotteranno per la vetta”.
Sull’organico e sull’obiettivo da centrare :“Abbiamo gli uomini contanti, in panchina ci sono tanti giovani e devo tirare il meglio da tutti quanti loro per giungere al nostro obiettivo, la salvezza. Pensiamo partita dopo partita”.
In ultimo un pensiero all’espulsione di Agnello di inizio secondo tempo: “Di solito non parlo di arbitri e delle loro decisioni, ma interloquire con un direttore presuntuoso e con dei comportamenti spesso non adeguati anche nelle risposte date ai giocatori non diventa facile, ogni piccola decisione diventa una polemica”.




