Women’s Champions League. Urna infausta per la Juventus, accarezzata la Roma

Sono terminati poco fa i sorteggi dei gironi della Uefa Women’s Champions League, nuova edizione per le stelle del calcio europeo a tinte rosa. Urna che prevedeva la suddivisione delle 16 partecipanti in 4 Pot o Fasce, stilate seguendo i criteri di ranking Internazionale e dal coefficiente di partecipazioni alle competizioni Uefa della squadra in questione, una sorta di graduatoria di prestigio. Questa la composizione delle Pot, partendo dalle 4 stelle assolute. Pot 1  appunto composta dalla squadra campione di Francia e d’Europa in carica, l’Olympique Lione della Cascarino, le panzer tedesche del Wolfsburg di Alexandra Popp, il Chelsea di Samantha Kerr e la squadra forse più forte, il Barcellona di Alexia Putellas Segura, il Pallone d’Oro femminile. Pot 2 con le francesi di Paris Saint Germain e le tedesche di Bayern Monaco, recenti deluse della competizione dopo l’eliminazione ai quarti di qualche mese fa, stesso discorso per la meno dominante Arsenal e la novità Slavia Praga, la migliore dei preliminari. Pot 3 con le stelle di Svezia del Rosengard, possibile mina vagante della competizione, il Real Madrid senza la stella Asllani ma in ripresa dopo le batoste con le nemiche del Barcellona, la novità assoluta Saint Polten, squadra austriaca che dovrà sovvertire il pronostico che le vede squadra cuscinetto, chiude la fascia la Juventus di  Pep Montemurro, dopo il grande exploit della stagione scorsa le bianconere hanno grande voglia di rifarsi e confermarsi. Pot 4, l’ultima che vede coinvolta anche la Roma new entry per l’Italia in competizione, con lei le albanesi del Vllzania, altra candidata a squadra cuscinetto, le campionesse di Portogallo del Benfica e le Svizzere dello Zurigo.

Urna infausta a metà per le italiane, se la Roma sorride la Juventus incappa in un gruppo di ferro, l’ennesimo. Le bianconere di Cristiana Girelli trovano sulla loro strada le svizzere dello Zurigo, le temibili inglesi dell’Arsenal e la squadra da battere, il Lione. Difficile il girone per Montemurro e le sue, ma le campionesse d’Italia hanno dimostrato di essere gruppo solido e da temere, Torino e Casa Agnelli sogna l’ennesima impresa. Roma accarezzata dalla pesca, girone ampiamente abbordabile ma da non sottovalutare. La squadra di mister Spugna trova il St. Polten, lo Slavia Praga e la temibile Wolfsburg. Girone da non sottovalutare dicevamo, ma girone alla portata, Giacinti e co. fiutano la possibilità di entrare nella storia Europea alla loro prima partecipazione.

Chiudono i gironi, quello A con Chelsea, Paris Saint Germain, Real e Vllazania e il D con Bayern Monaco, Barcellona, Rosengard e Benfica. Juventus in quello C e Roma in quello B. Start ufficiale il 19 ottobre, ancora da stilare il calendario completo.