Anche a Torre Annunziata la finale playoff della serie D del futsal campano ha il suo esito soltanto ai supplementari, a sfidarsi sul campo della “ITC Cesaro” ci sono il Vitiello Futsal e gli ospiti del Real Futsal Casoria. L’atmosfera è bollente, non solo per la calura della giornata quasi estiva, ma a renderla infuocata ci pensano le centinaia di sostenitori accorsi per sostenere la squadra locale. La scintilla arriva quando uno degli ospiti lascia anzitempo il rettangolo di gioco, rispondendo agli epiteti a cui veniva apostrofato, di qui la reazione della tifoseria locale che cerca e trova il contatto col calcettista, intervengono prontamente i dirigenti locali a redarguire i supporter ed a sedare gli animi, intanto il Direttore di Gara mette tutto a referto. I tempi regolamentari si chiudono in parità, nei supplementari il sorpasso decisivo per la squadra di Giovanni Gagliardo che chiude sul 4-3 la contesa e festeggia il salto di categoria.
Intervistato dalla redazione di Sport Campania ecco le parole del tecnico Gagliardo: “Promozione frutto del lavoro dell’intera squadra, potrei citare elementi che provengono dal calcio a 11 e che hanno portato anzitutto la loro esperienza di spogliatoio, ma questo successo è di tutta la rosa, dal primo all’ultimo. Ringrazio la società nelle persone della famiglia Vitiello e ringrazio i nostri tifosi. Dispiace per quanto accaduto, nell’uscire il loro espulso doveva evitare di rispondere alle contestazioni, ma facciamo ammenda per quanto accaduto. Personalmente ritengo che l’episodio sia finito l√¨, la gara è proseguita normalmente”.
Gli fa eco Raffaele Vitiello, tra i dirigenti torresi: “Per un’intera stagione siamo stati da esempio per il nostro campo, certamente le decine di presenti tifavano per noi, ma questo non significa che abbiamo aggredito liberamente qualcuno dei loro. Innegabile che c’è stato un contatto del giocatore ospite espulso con alcuni nostri tifosi, dettato soprattutto dalla risposta eloquente con un gesto ai danni di alcuni presenti che ha aizzato gli animi. Una parentesi da cancellare in una giornata in cui festeggiamo la promozione, colgo l’occasione per rinnovare le mie più sentite scuse agli ospiti, invitandoli ad una manifestazione che organizzeremo per il 31 maggio. Ringrazio infine i ragazzi e lo staff, dal tecnico ai dirigenti, per una cavalcata in cui abbiamo cominciato a credere man mano che ci affacciavamo al mondo del calcio a cinque. Ora viene il bello”.
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