Nella giornata di sabato, la Virtus Vesuvio di mister D’Avino ha conquistato un’importante vittoria contro il Leopardi, tra le mura amiche dei torresi. Tre punti utili a rimanere nella scia delle prime due Blu Lions Soccer Visciano e l’Atletico A.V.
Terza della classe la formazione vesuviana di patron Luigi Ammirati che sogna in grande: una promozione tramite la porta secondaria dei play-off. Non cambiano gli obiettivi ad una settimana dal giro di boa della Seconda Categoria: “Obiettivo? Di continuare sulla strada intrapresa e giocare ogni partita come fosse una finale -commenta ai nostri microfoni il presidente dei rossoblù Luigi Ammirati- Cercando di fare quanti più punti possibili, per arrivare almeno ai playoff,. Siamo ronti a giocarcela con chiunque e contemporaneamente cerchiamo di fare bella figura anche in coppa dove siamo già arrivati ai quarti. Mercoled√¨ sera giochiamo in casa l’andata contro la Lupo Fidelis, squadra ancora imbattuta da inizio stagione”.
Un passo indietro e torniamo alla sfida di sabato contro il Leopardi, finita con il risultato di 3-1 per gli ospiti: “Questa settimana c’è stata troppa tensione nel gruppo fra i ragazzi e fra me e i miei collaboratori perch√© venivamo da una partita (sabato scorso contro il Baiano, ndr) in cui eravamo stati penalizzati da tanti errori arbitrali. Per una squadra come la nostra, che riceve ogni settimana complimenti per il bel gioco e per la correttezza, dover combattere non solo contro avversari ma anche contro terreni di gioco al limite del regolamento e addirittura arbitri al massimo ventenni pieni di inesperienza è dura. Però tutto questa rabbia l’abbiamo trasformata in cattiveria agonistica e voglia matta di fare risultato per restare aggrappati alle prime due”.
Sin da inizio campionato la Virtus Vesuvio ha dovuto fare i conti con un difetto importante: prima di entrare realmente in partita, la squadra di D’Avino doveva subire un gol, per poi ripartire e reagire. Alla quindicesima giornata la situazione non sembra essere cambiata: “I ragazzi stanno mettendo sempre più in pratica quello che il mister chiede e i risultati in termine di bel gioco si vedono eccome -confessa Ammirati- Però, ad oggi, posso purtroppo ammettere che il nostro tallone d’Achille resta sempre la concentrazione per 90 minuti. Dovremmo affrontare tutte le partite come se fossero finali o come se dovessimo incontrare la prima della classe. Infatti se analizziamo il nostro calendario, i punti persi sono contro le squadre che occupano le ultime posizioni in classifica. Superbia? Penso proprio che hanno capito che non bisogna più specchiarsi ma dimostrare, questo è quello che gli ho chiesto e sono soddisfatto di come mi stanno rispondendo. Abbiamo una rosa in Seconda Categoria con 2 ragazzi che hanno iniziato quest’anno in Eccellenza. Altri 2 che l’anno scorso hanno fatto la promozione e 4 che vengono dalla ex Real San Gennarello in Prima Categoria. L’organico è di categoria superiore”.
Dopo il Tallone d’Achille, i pregi della Virtus Vesuvio: “Sono orgoglioso del bel gruppo di amici prima che di giocatori che abbiamo creato in due anni e della guida di Antonio D’Avino, questi sono i nostri punti di forza”.
Cristina Mariano




