Virtus Ottaviano. Il presidente Onofrio Albano: “Avanti migliorandoci, il campo giudicherà”

Dopo una stagione vissuta da protagonista nel campionato di Prima Categoria, la Virtus Ottaviano, dalla società ai calciatori, era proiettata nella nuova stagione ma poi l’arrivo della lieta notizia, quella dell’ammissione nel campionato di Promozione. La nostra redazione ha contattato, in esclusiva, il presidente della società ottavianese, Onofrio Albano, il quale ha concesso una breve intervista.

Anno nuovo stagione nuova, che campionato sarà quello della Virtus Ottaviano?
“Inizialmente pensiamo a conquistare i punti per la salvezza. Abbiamo una rosa che può permetterci di toglierci belle soddisfazioni, puntiamo ad un campionato tranquillo. Fino al cinque agosto eravamo proiettati al campionato di Prima Categoria, ora siamo in Promozione ma questi ragazzi possono giocarsela alla pari con tutti. Il campo farà da giudice”.

Una rosa già ben definita, poi l’arrivo del direttore Ciro Blando e di altri calciatori, chi altro arriverà per puntellare la squadra?
“La rosa dal punto di vista dei senior è già al completo dopo l’arrivo di Cardinale e Carotenuto, ora puntiamo a completare il pacchetto under come richiesto dalla normativa per questo campionato, abbiamo preso Russo e stiamo chiudendo anche per altri calciatori di categoria, dei quali per ora non posso fare i nomi. Quando abbiamo contattato il direttore Blando, sapevamo della sua esperienza e gli abbiamo dato carta bianca sul mercato con un richiesta in particolare, quella di chiamare ragazzi che ben si sposano con il nostro progetto, che sanno fare gruppo, un po come una famiglia. Quello che è la nostra squadra. Il ventitre inizieranno gli allenamenti e dopo qualche giorno arriveranno le nuove ufficialità”.

Un sogno in particolare da voler realizzare?
“Il mio sogno è già quello di stare qui con questi ragazzi, indipendentemente dalla categoria. In tanti hanno richiesto i nostri calciatori, ma loro sono rimasti qui e per noi è motivo di vanto e soddisfazione. Un sogno è anche quello di andare sempre avanti migliorandoci, poi vedremo il campo cosa sancirà”.

Gianfranco Collaro