VIDEO – Savoia. Cesarano a tuttotondo: “Quando sarò pronto ad innamorarmi di nuovo ci sarò”

Un’intervista quasi intensa, con dichiarazioni romantiche poetiche e pragmatiche da parte di Vincenzo Cesarano, ex patron e presidente della Scafatese. Un ventennio tra gioie e dolori, con i colori gialloblù, e tanti corteggiamenti in particolare quelli del Savoia.

Cesarano si mette a nudo proprio in un periodo molto critico per la squadra oplontina: “Ad inizio stagione ho avuto la proposta di entrare nella società del Savoia, ma sono stato contattato da alcuni tifosi storici, non dalla dirigenza. Ora, non ho avuto nessuna chiamata da parte della dirigenza uscente. Io credo che lo stadio sia un tassello fondamentale per la programmazione, certo è che un progetto può nascere anche senza stadio, ma per continuare è necessario che ci sia. Com’è necessario che ci sia l’appoggio del Sindaco, perchè la squadra è la rappresentanza della società”.

Sui fatti dei giorni scorsi, con gli arresti per estorsione nei confronti proprio di vecchie gestioni del Savoia: “Da imprenditore non si entra nel calcio. Si entra nel calcio per passione, per amore di questo sport, altrimenti gli investimenti consiglierei di farli altrove. Quindi, per amore e passione, prima di farmi impressionare da queste notizie uscite sui giornali, andrei a valutare la situazione, proverei a conoscere la realtà e capire quale sia la situazione. Me ne innamorerei e me la prenderei. Ora come ora, però, non sono ancora pronto per tornare nel calco. Quando sarò pronto ad innamorarmi di nuovo, a dismettere la sciarpa della Scafatese e metterne un’altra allora ci sarò”.