VIDEO – Albanova Calcio. Gaffe Studio Aperto, Petrillo: “Sono indignato”

Un’associazione insussistente, un passato cancellato, tramite il fallimento di quella che fu la vecchia Albanova. Studio Aperto, telegiornale nazionale di Mediaset, racconta del ritrovamento e arresto del quarto membro del club della rapina di Lanciano. Luogo del fatto Casal di principe, nei dintorni del campo Scalzone dell’Albanova. Durante il servizio, l’Albanova viene definita come la squadra del boss dei casalesi, Francesco Schiavone, alias Sandokhan.

Un’associazione non piaciuta ai dirigenti della squadra biancazzurra, che tramite un cominciato stampa, ma prima ancora tramite un video del presidente Francesco Petrillo, smentisce e si indigna. In merito al servizio giornalistico andato in onda su Italia 1 nel corso di Studio Aperto -si legge nella nota stampa- edizione delle 12.25 del 28 settembre 2018, circa la cattura a Casal di Principe di Alexandru Bogdan Colteanu, uno dei componenti della banda di criminali responsabili della rapina violenta messa a punto nella villa a Lanciano dei coniugi Martelli, l’Albanova Calcio ci tiene a smentire con fermezza il passaggio in cui si fa riferimento alla società come la squadra di calcio di Sandokan, il boss dei casalesi. Il proprietario dell’Albanova Calcio è il signor Giuseppe Zippo ed il club non ha alcun legame con le precedenti gestioni. Qualora non dovesse arrivare la pronta rettifica da parte della redazione di Studio Aperto, la società si riserverà di agire legalmente nelle sedi opportune a tutela della propria immagine e della verità”.

Ancora più dure le parole del di Petrillo, tramite il video pubblicato sul suo profilo personale di Facebook: “Sono fiero della mia città. […] Sono indignato da quanto detto nel servizio di Studio Aperto. Da un po’ di anni l’Albanova è la squadra del popolo casalese, è la mia squadra, la squadra della famiglia Zippo, che ha dato il contributo per portare in alto il nome dell’Albanova Calcio, della nostra Amministrazione che ci è vicina. Ebbene io denuncio fortemente questo attacco gratuito ed inutile alla nostra città, non solo alla squadra. Sono indignato e spero che queste persone, che hanno messo in cattiva luce la mia città se ne rendano conto e facciano una smentita”.

Cristina Mariano