Venezia-Juve Stabia 1-0. Lo scontro salvezza va ai lagunari, vespe sconfitte al ‘Penzo’

Lo scontro salvezza va al Venezia di Alessio Dionisi. Dopo i quattro risultati utili di fila (2 pareggi consecutivi e una vittoria), la Juve Stabia di mister Fabio Caserta torna a fare i conti con l’amaro gusto della sconfitta. I gialloblù sono crollati sul manto erboso del Pier Luigi Penzo per 1-0. Ai lagunari è bastata la rete messa a segno nella prima frazione da Maleh per conquistare tre preziosi punti in chiave salvezza. Il Venezia rifila una sconfitta pesantissima alla Juve Stabia. Le vespe di Caserta, con questo duro ko, restano in 17esima posizione avvicinandosi però alla zona retrocessione diretta che dista adesso solo un punto. Adesso i gialloblù sono obbligati a vincere i prossimi due ed ultimi scontri diretti con Cremonese e Cosenza per restare aggrappati quantomeno ai play-out e giocarsi la permanenza in B attraverso gli spareggi. 

POCHE EMOZIONI AL ‘PENZO’, IL VENEZIA PUNGE NEL FINALE

Sono davvero poche le emozioni nella prima frazione al Pier Luigi Penzo tra Venezia e Juve Stabia. Il match inizia subito con ritmi di gioco blandi. Dopo una prima fase di studio, la prima occasione della gara arriva al 16’ e a crearla è proprio il Venezia di Alessio Dionisi. I lagunari vanno a caccia del gol con una conclusione di testa di Modolo che Provedel intercetta senza problemi. La replica della Juve Stabia non tarda. Le vespe di Caserta provano a rendersi pericolosi con il mancino di capitan Mastalli che sfiora il palo. Il Venezia torna a farsi vedere alla mezz’ora con la testa di Montalto, ma Provedel fa buona guardia. Nel finale sono ancora i padroni di casa ad andare alla ricerca del gol, ma a un provvidenziale Fazio si rende autore di un anticipo a dir poco ottimo su Longo, sventando il pericolo. Allo scoccare della prima frazione è proprio la compagine lagunara a sbloccare il match con Maleh che sfrutta il buon cross di Lakicevic infilando la palla in fondo al sacco.

LA JUVE STABIA CI PROVA, MA NON BASTA

Nella ripresa è la Juve Stabia a partire forte. I gialloblù, dopo appena sei minuti di gioco, trovano la rete del pari con Forte su suggerimento di Bifulco, ma il direttore di gara ferma tutto per posizione di offside dello stesso ‘squalo’. Al 57’ sono nuovamente le vespe a fare male con Calò che innesca Canotto, il quale si invola verso la porta e calcia botta sicura senza però centrare lo specchio. Poco dopo è proprio Calò a provarci da punizione, ma Lezzerini respinge. Il Venezia risponde al 68’ con Longo che riceve palla da Molinaro all’altezza del dischetto e calcia in girata, ma non trova la porta. Subito dopo arriva la replica dei gialloblù sugli sviluppi di un corner con una stoccata di testa di Troest che trova un super Lezzerini. Dopo il possente centrale danese, a provare a mettere in apprensione i lagunari è Canotto. L’esterno offensivo delle vespe va alla conclusione, ma la palla va in out. Il Venezia, però, non vacilla alle sortite offensive dei gialloblù, rispondendo a tono. All’83’, infatti, i lagunari sfiorano il raddoppio con Fiordilino. A salvare i gialloblù dal baratro del 2-0 ci pensa Provedel con un super intervento. Nel finale i gialloblù provano il tutto per tutto, partendo all’assalto della metà campo del Venezia. Questo però non basta. Lo scontro salvezza va ai lagunari di Alessio Dionisi.

IL TABELLINO DEL MATCH

VENEZIA-JUVE STABIA 1-0 ( 1-0 pt)

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Molinaro, Ceccaroni, Modolo, Lakicevic, Vacca (60’ Fiordilino), Maleh, Lollo, Capello (87’ Monachello), Longo (88’ Marino), Montalto (74’ Aramu).

A disposizione: Bertinato, Pomini, Fiordaliso, Zuculini, Suciu, Aramu, Marino, Fiordilino, Zigoni, Monachello, Riccardi, Cremonesi. Allenatore: Alessio Dionisi.

JUVE STABIA (4-3-3): Provedel; Vitiello (46’ Ricci), Troest, Allievi, Fazio, Calò, Calvano (67’ Addae), Mastalli (46’ Canotto), Mallamo, Bifulco (66’ Rossi), Forte.

A disposizione: Russo, Ricci, Melara, Rossi, Izco, Todisco, Canotto, Addae, Germoni, Mezavilla, Tonucci, Della Pietra. Allenatore: Fabio Caserta.

Direttore di gara: Juan Luca Sacchi di Macerata

Assistenti: Fabio Schirru di Nichelino —Edoardo Raspollini di Livorno

Quarto uomo: Daniel Amabile di Vicenza

Ammoniti: Vacca (47’), Modolo (54’), Rossi (73’), Calò (84’), Lezzerini (85’), Allievi (93’)

Espulsioni:

Marcatori: Maleh (47’)

Recupero: 2’ (pt), 5’ (st)

 

 

Nunzio Marrazzo