Juve Stabia, cambio di proprietà: Agnello annuncia l’acquisizione, ma la piazza mugugna

Una svolta societaria improvvisa scuote l’ambiente della Juve Stabia e accende la tensione in città. L’imprenditore Francesco Agnello, tramite la Stabia Capital S.r.l., ha annunciato l’acquisizione del 100% delle quote del club gialloblù, a tre giorni dalla conferenza stampa in cui gli amministratori giudiziari avevano annunciato il totale disimpegno della proprietà americana di Solmate. La notizia ha colto di sorpresa Castellammare di Stabia, dove nelle ultime ore si era già registrato un forte malcontento tra i tifosi, soprattutto sui social, contrari a un possibile passaggio di proprietà proprio verso Agnello.

Acquisizione Juve Stabia: Agnello si presenta e spiega l’operazione

Originario di Torre Annunziata ma residente a Roma, Agnello ha motivato il suo intervento come un’azione necessaria per salvaguardare il futuro del club.

In una nota inviata a Il Mattino, l’imprenditore ha dichiarato: «Non potevo restare indifferente davanti al rischio di perdere una realtà calcistica così importante per il territorio. La Juve Stabia rappresenta identità, passione e appartenenza: l’obiettivo è costruire basi solide per il futuro».

L’operazione viene dunque presentata come un intervento volto a evitare il default societario e garantire continuità gestionale.

Trattativa lampo e ruolo di Solmate

Solo il giorno precedente, gli amministratori giudiziari avevano avuto contatti con i referenti italiani del fondo americano Solmate, i quali avevano assicurato che nessuna decisione sarebbe stata presa senza un confronto preventivo.

Nonostante ciò, il closing sarebbe avvenuto nel giro di poche ore. Nella comunicazione ufficiale, Agnello ha ringraziato gli amministratori giudiziari Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, oltre al CEO di Solmate, Marco Santori, per il supporto nella definizione dell’operazione.

Proteste dei tifosi: esplode la contestazione social

L’annuncio dell’acquisizione ha alimentato una forte reazione da parte della tifoseria organizzata. Già nelle ore precedenti, le indiscrezioni sul nome di Agnello avevano scatenato una vera e propria mobilitazione online. Anche il Comune e gli amministratori giudiziari avevano richiesto di essere coinvolti in eventuali decisioni sulla cessione. Gruppi Facebook e pagine dedicate alla Juve Stabia, intanto, sono stati invasi da commenti critici e messaggi di protesta, con i tifosi delle Vespe che temono per l’identità futura del club. Il nuovo corso della Juve Stabia parte dunque in un clima estremamente teso. Se da un lato la Stabia Capital punta sulla salvaguardia del titolo sportivo e su un progetto di lungo periodo, dall’altro dovrà affrontare una sfida cruciale: riconquistare la fiducia della piazza.