Venezia-Juve Stabia 1-0. L’attacco spara a salve: le pagelle delle vespe

La Juve Stabia cade in laguna, perdendo il primo degli ultimi tre scontri diretti per la salvezza. I gialloblù di mister Fabio Caserta vanno ko contro il Venezia di Alessio Dionisi tornando ad assaporare il gusto amaro della sconfitta. Infatti, dopo i quattro risultati utili consecutivi (2 pareggi di fila e una vittoria), le vespe sono andate al tappeto al Pier Luigi Penzo per 1-0. A mettere ko il club termale ci ha pensato Maleh.

Con questa sconfitta la classifica dei gialloblù si è fatta ancor più critica. La Juve Stabia, di fatto, adesso deve iniziare a guardarsi alle spalle in un modo ancor più oculato. I gialloblù, con il ko rimediato dai lagunari, continuano a stazionare in piena zona play-out (17esima posizione), portandosi però a solo un punto dalla retrocessione diretta (zona salvezza -4). Una situazione scomoda che obbliga la compagine gialloblù a dover fare bottino pieno nelle prossime ed ultime due gare di campionato contro Cremonese e Cosenza, altri due scontri salvezza. Le vespe dovranno fare punti per cercare di giocarsi l’obiettivo salvezza tramite i play-out.

LE PAGELLE DELLE VESPE

PROVEDEL: si rende autore di diversi interventi prodigiosi. Efficace la sua uscita spericolata su Fiordilino che sventa il raddoppio dei lagunari. Voto: 6.

VITIELLO: partita stonata per lui. Soffre in modo costante le offensive sul suo out del Venezia. Non a caso la rete dei lagunari arriva proprio dal versante destro. Voto: 5. Dal 46’ RICCI: il suo ingresso da maggior spinta alla manovra, ma non basta per cambiare le sorti del match. Voto: 5,5.

FAZIO: disputa una gara fatta di tanta attenzione e tenacia. Questo fino alla rete del vantaggio dei veneti, dove con una deviazione fortunata facilità Maleh che va in gol. Voto: 5,5.

TROEST: mette in campo sostanza e una spiccata dose di garra. Concede ben poco agli attaccanti veneti. Si dimostra solido in difesa e pericoloso quando c’è da andare a caccia del gol sui calci piazzati. Voto: 6.

ALLIEVI: gioca una partita di grande agonismo. Sfoggia in campo cattiveria e la giusta spregiudicatezza negli interventi. Poche le sue sbavature difensive. Voto: 6.

CALÒ: gara sottotono per la mente del centrocampo gialloblù. Quando lui fatica, la mediana delle vespe non gira. Non riesce a mettere la sua impronta sul match, risultato più volte scontato nelle scelte. Prova a rendersi pericoloso sui calci piazzati, ma non ci riesce. Voto: 5,5.

MASTALLI: partita da dimenticare per il capitano delle vespe. Va in affanno quando i lagunari alzano i ritmi. Voto: 5. Dal 46’ CANOTTO: entra con il giusto piglio. Da all’attacco gialloblù nuova linfa, ma sopratutto vivacità. Mette in ansia la retroguardia di Dionisi con le sue accelerate improvvise. Poco preciso, però, nelle conclusioni. Voto: 6,5.

CALVANO: soffre in maniera costante la pressione dei lagunari. Fatica a restare nel vivo del match. Voto: 5,5. Dal 65’ ADDAE: da alla mediana gialloblù quantità e freschezza, ma non basta. Voto: 5,5.

MALLAMO: prestazione sufficiente. Gioca una gara di sacrificio, arretrando spesso e volentieri per dare un aiuto ai propri compagni in fase di costruzione. Crea qualche spunto interessante. Voto: 6. Dall’80’ MELARA: SV.

BIFULCO: non riesce mai a mettere in Serie difficoltà la difesa veneta. Solo nella ripresa innesca Forte con un buon assist che propizia la rete del pari, ma il direttore di gara ferma tutto per fuorigioco. Voto: 5,5. Dal 65’ ROSSI: non influisce sulla gara. Si fa notare solo rimediando un’ammonizione. Voto: 5.

FORTE: combatte a tutto campo, mostrando un grande spirito di sacrificio. Mette in apprensione la retroguardia veneta in più circostanze con inserimenti continui e veementi. Nella ripresa trova il gol, ma risulta in posizione di offside. Voto: 6.

 

 

Nunzio Marrazzo