Esperienza da vendere, una reputazione importante e il ritorno in Campania dopo le esperienze fuori regione e anche nazione. Stiamo parlando di Stephane Coquin, attaccante classe ’82 francese. Nella giornata di ieri l’ufficializzazione dell’arrivo a Teggiano dopo le stagioni ad Avetrana e Novli, oltre che al Grumentum nella seconda parte di stagione.
Un matrimonio che si concretizza dopo un corteggiamento lungo diversi anni: “Tre anni fa dovevo firmare -confessa ai nostri microfoni la prima punta ex Savoia- Poi ho cambiato idea perchè non potevo spostarmi per questioni personali. Sono anni che il Valdiano cercava di portarmi qui e quest’anno ho deciso di firmare, grazie anche al mio procuratore, Valentino Viviani. Mi hanno convinto la serietà della società, la tranquillità con qui si lavora qui, la mia propensione ad amare le sfide e soprattutto la voglia di rivalsa.. Sono appena arrivato e ho sentito delle cose che non mi piacciono. Parlerà il campo”.
Dopo una stagione ad alti livelli, che però si è conclusa senza la partecipazione ai play-off della squadra rossoblu, il Valdiano vuole tornare a farsi vedere nel panorama calcistico regionale, magari completando quanto iniziato nella passata stagione. Nuovi soci e maggior forza nell’assetto dirigenziale che permettono già mi porre degli obiettivi, ma senza precludersi nulla: “Il nostro obiettivo primario è raggiungere la salvezza. Si parte sempre da l√¨, però abbiamo un allenatore, Salvatore Nastri, che è un lusso per questa categoria. E’ un ottimo tecnico, che ha fatto la Serie D e ha vinto molti campionati, l’ultimo quello con l’Ebolitana. Quindi, partiamo dalla salvezza tranquilla e tutto quello che verrà dopo sarà ben accetto”.
Oltre agli obiettivi di squadra ci sono anche quelli personali: “Il mio proposito è quello di portare con me in campo la mia esperienza, il mio contributo da mettere a disposizione dei miei compagni, in particolare quelli più giovani. Come ho detto, poi, voglio togliermi dei sassolini dalle scarpe, perchè il calcio campano l’ho vissuto e non sono tornato qui perchè sono a fine carriera. Nessuna polemica, ma prima di giudicare bisogna guardare cosa mostrerà il campo. Come ho detto amo le sfide, ma qui si può lavorare in maniera tranquilla, senza assilli e il mio obiettivo è quello di fare bene, per il bene del Valdiano”.
Primi giorni di allenamento, ma già un primo bilancio: “Al momento la squadra è molto giovane, ma il direttore sta lavorando per ingrandire la rosa. Il clima è sereno, stiamo lavorando tutti con tranquillità e con la voglia iniziare. Ci stiamo impegnando per arrivare pronti al primo impegno che è quello di Coppa”.
Una chiosa per i tifosi: “Sono qui da pochi giorni, non posso dire molto, se non che mi impegnerò e ci impegneremo al massimo per dare soddisfazioni. Non voglio fare promesse, ma onoreremo la maglia. Qui il calcio è sentito e seguito molto e questo mi è mancato tantissimo”.
Cristina Mariano




