Esperienza da vendere e tanta voglia di mettere a disposizione del calcio, specialmente quello campano, la sua professionalità. Stiamo parlando del giornalista Nello Odierna, attuale Resposabile dell’Area Comunicazione dell’Afragolese, con il quale ci siamo intrattenuti per un caffè, seppur virtuale, parlando della situazione attuale del Napoli, fino ad arrivare alla seconda edizione degli Altri Oscars, passando per la società cara al presidente Raffaele Niutta.
Il Napoli ha ottenuto un importante successo in coppa Italia contro l’Inter, ma in campionato è reduce da una brutta sconfitta interna col Lecce. Due prestazioni differenti. Secondo te Gattuso sta ancora cercando la giusta quadra?
“La partita vinta a Milano è stata una partita giocata con massima concentrazione da tutti. Sapevano che si trattava di una doppia sfida importante, che può essere un salvagente per la stagione. Il Napoli l’ha disputata in modo perfetto nelle due fasi, come piace dire tanto a Gattuso, sia in quella difensiva e sia in quella di partenza, mentre col Lecce, paradossalmente, nei primi 25 minuti poteva fare 2/3 goal tranquillamente, tante palle goal nella prima mezz’ora ma tutto sappiamo come è andata a finire. Situazioni diverse, ma sappiamo che il Napoli quando è libero mentalmente, riesce, con Gattuso, a dare le giuste geometrie. Il mister sta cercando di trovare un punto di incontro tra quella che può essere la fase difensiva, centrocampo e attacco, fino ad ora ci è riuscito a tratti. Guardando i risultati sembra un percorso diverso, ma adesso il Napoli ha una sua identità in rapporto a prima. Lo dimostra il fatto di aver battuo squadre importanti come Lazio, Juventus e Sampdoria, oltre all’Inter. Doriani a parte, le altre sono le prime del della classe, questo vuol dire che c’è la qualità della rosa, ma anche la buona mano del tecnico”.
Chi tra gli azzurri ti ha deluso maggiormente fino ad ora? Chi invece è stata la nota lieta?
“Per il gioco del top e flop, possiamo dire per il flop ci sono parecchi giocatori, tra il passato e presente che non hanno reso quanto aspettato, se proprio devo scegliere dico Lozano, che mi ha sopreso in negativo, in quanto un oggetto quasi non identificabile. La nota positiva è la crescita di alcuni giocatori giovanissimi, diciamo nuovi, lo stesso stesso Elmas che quando gioca dimostra avere tanta qualità e personalità”.
Questo Napoli dove può arrivare?
“Dove può arrivare questa squadra? Non saprei, anche perchè il Napoli è in una situazione in cui per andare in Europa League deve disputare un gran finale di campionato, mentre la Champions League è ormai una chimera, poi nel calcio mai dire mai. Proprio per questo la coppa Italia può essere un salvagente”.
Da questa estate ricopri il ruolo di Responsabile della comunicazione dell’Afragolese. Lasciando un attimo in tranquillità la squadra, che lotta per la D e per la Coppa Italia Dilettanti, puoi dirci qualche particolare dell’ambiente rossoblù, visto dall’esterno sembra una grande famiglia. Lo confermi?
“Come dici tu, l’Afragolese è una grande famiglia, composta da grandissimi professionisti. Dallo staff tecnico che annovera gente di categorie superiori, come l’allenatore Masecchia, il direttore sportivo Romano, che è la storia del calcio campano. Ma anche Sasà D’Angelo, Vigorito, Tommaso Bianco, sono tanti e rischio di dimenticare qualcuno, ma sono persone che nel calcio hanno dato, danno e daranno ancora per la loro grandezza e lo stanno trasmettendo anche ai calciatori. Una rosa importantissima con giocatori di categoria superiore, con Dino Fava e gli altri che ci sono, prendo Fava come riferimento, ma ci sono anche gli under scoperti da Romano, che stanno dimostrando di avere grandi capacità, riconosciute dalle continue convocazioni nelle rispettive rappresentative. Questa è una grande famiglia, una grandissima società con un presidente strepitoso, sotto tutti i punti di vista, che è Raffaele Niutta”.
Giochiamo col tempo. Campionato appena finito, Afragolese in D. Cosa farai?
“Se accade ho tante cose da dire, ma ora non dico cosa. Mi auguro che possa accadere perchè per i tanti sacrifici fatti da Raffaele Niutta, merita di vincere questo campionato insieme alla città e questa grande tifoseria”.
In conclusione. Tra una decina di giorni torna l’evento “The Oscars”, kermesse dedicato al calcio campano che vedrà te coinvolto in prima persona, oltre la nostra redazione e Sportycom di Lorenzo Salvi. Per chi non sarà presente, come potrà seguire la serata?
“Ci sarà la seconda edizione degli Altri Oscars, grazie alla collaborazione dal vostro portale e dalla vostra redezione, quest’anno arricchiti da Sportycom di Lorenzo Salvi. Speriamo che sia una seconda edizione importante, con tanta beneficenza e solidarietà, con tanti personaggi importanti nel mondo del calcio. Chiaramente ce lo auguriamo un po’ tutti. In diretta si potrà assistere tramite web su Sportycom.it, insieme ad altre emittenti, quindi massima visibilità per quella che sarà la seconda edizione degli altri Oscars Pasquale D’Angelo, in attesa della 17esima edizione dello storico Oscar campano”.




