Tre punti in cassaforte per il Santa Maria la Carità con un eurogol di Greco

Il Santa Maria la Carità torna alla vittoria dopo lo stop di Scafati e lo fa offrendo una discreta prestazione al Comunale, a pagarne le spese è la Virtus Avellino.

Una sorpresa nell’undici del Santa Maria la Carità, Vallefuoco torna in difesa, Gala riposa dopo un filotto di buonissime partite, altra riconferma tra i pali per Stasi che ora non è più una novità, l’estremo difensore classe 01 arrivato nel mercato di riparazione ha scalato le gerarchie, aiutato anche dai risultati e si è preso i guantoni rossoblù.

Giamminelli per la terza gara consecutiva parte titolare, dall’altra parte mister Filarmonico rispetta i pronostici della vigilia, Cozzolino, Modano e De Stefano le bocche di fuoco dei biancoverdi.

I primi dieci giri di lancette sono di marca sammaritana, i padroni di casa partono meglio, ci prova Giamminelli al quinto dalla destra ma la conclusione è alta, Senatore al quarto d’ora va vicinissimo al vantaggio: raccoglie una preghiera dalla retroguardia di Esposito inganna il difensore con un movimento di corpo, arriva in area e prova il tiro di biliardo ma la sfera si stampa sul palo più lontano.

 

È l’unica occasione degna di nota della prima frazione, dal quindicesimo i ritmi si abbassano, la gara vive più di venti minuti di stanca, le due compagini non offrono spettacolo ai presenti, si gioca nella metà campo con continue palle perse da una parte e dall’altra.

La Virtus Avellino cerca di affacciarsi di rado nella metà campo sammaritana ma con idee e giocate confuse, Modano il più attivo tra i suoi che prova qualche giocata in velocità ma viene chiuso da un buon Frulio.

Proprio il terzino classe 2004 Frulio lascia il campo a Carotenuto ad inizio secondo tempo, la prima conclusione verso lo specchio è ancora di marca sammaritana con Giamminelli che dai venti metri svirgola.

La contesa si sblocca al 50′, Greco dal limite dell’area da un’occhiata in mezzo, pensa al cross per Reda, vede Parisi non posizionato nel miglior dei modi tra i pali e si inventa una conclusione d’esterno che non lascia scampo al pipelet avellinese, gol della “domenica” ed esultanza liberatoria per il classe 2002 che da quando è stato messo in una posizione esterna più arretrato sta crescendo di prestazione e ritmo.

Il vantaggio locale è una mazzata per il roster biancoverde che non riesce a reagire e abbassa il baricentro, Vallefuoco tra un nugolo di gambe riceve dalla bandierina ma la mette fuori.

Il Santa Maria la Carità capisce che il momento è propizio, Reda viene lanciato in profondità vince il duello di posizione arriva nell’area calda ma sbaglia l’appoggio all’accorrente Giamminelli, la sfera arriva comunque sui piedi del numero 14 per un erroraccio della difesa biancoverde, ma l’esterno apre troppo il piatto.

Sannino è la mossa di Di Nola per Sorrentino apparso ancora una volta poco presente nel gioco, il classe 2001 ritrova il rettangolo verde dopo qualche esclusione di troppo.

Sul tramonto della seconda frazione Nicodemo ci prova da metà campo, Stasi osserva la palla uscire fuori non di troppo, dopo un giro di lancette Esposito non ce la fa e al suo posto entra Gala.

Giunti al gong finale il Santa Maria la Carità ha l’occasione per raddoppiare, Cascone sulla corsia di destra approfitta di un’indecisione degli avversari, lancia Senatore che ne ha ancora di birra, arriva al limite dell’area e appena sente il contatto cade, per il sig. Coraggio molto vicino all’azione è penalty.

Senatore prende il pallone, si prende la responsabilità dal dischetto ma spara in orbita, i sammaritani non chiudono l’incontro e nei cinque minuti di recupero tremano quando la Virtus da calcio di punizione lancia la sfera in area ma la retroguardia respinge.

Tre punti importanti nello scontro diretto di metà classifica, il Santa Maria la Carità scavalca i biancoverdi in classifica a 31 punti.