In questa 18a giornata di Serie B escono indenni sia l’Avellino che la Salernitana. I biancoverdi soffrono per lo svantaggio iniziale nonostante abbiano creato tanto, ma poi con la determinazione riescono a trovare la via per uscire dal Partenio con tre punti fondamentali per risalire la china. La Salernitana riesce per la terza volta in campionato a non subire reti. Torrente pare aver trovato la strada giusta. Pestrin sigla il primo gol di stagione e prende l’ennesimo giallo.
Vediamo i Top ed i Flop di questa giornata.
TOP – Molto semplice ed al tempo stesso difficile riuscire a trovare solo cinque migliori della giornata. I risultati non fanno altro che alzare il valore delle prestazioni dell’intera squadra. Tra tutti ecco chi ha segnato in maniera più netta la partita.
1. ATTILIO TESSER. Nulla da Eccepire. Il tecnico di Montebelluna pare aver cambiato i connotati a se stesso ed ai suoi ragazzi. Formazione solita con sola eccezione di Jidayi e Nica fuori dai propri ruoli, e di Castaldo che piano piano sta riprendendo il suo posto davanti. Determinazione nel momento dello svantaggio, un 4-2-4 coraggiosissimo che poteva costare caro quando l’Avellino aveva accorciato le distanze, ma buon lettura della partita. L’inserimento di Napol ha portato ancora maggiore spessore al reparto avanzato. Il belga in sordina suggerisce passaggi determinanti a creare occasioni gol.
2. VINCENZO TORRENTE. L’allenatore dei granata pare aver trovato la giusta quadratura per questa squadra che per tre volte consecutive esce dal capo con la porta ancora vergine. Fondamentale aver ritrovato Bernardini che dà spessore e sicurezza alla difesa.
3. LUIGI CASTALDO. Il numero 10 dell’Avellino è riuscito a fare ancora una volta l’intera partita. Quasi impressionante la sua condizione fisica. Sempre pronto a correre dietro al pallone ed a proporsi ai compagni, ma anche a proporre buone palle ai suoi compagni per andare al gol. Segna il gol della vittoria a pochi minuti dalla fine. Sfiora il gol nei minuti precedenti e sfiora la doppietta a pochi istanti dal fischio finale. Immenso.
4. MASSIMO CODA. Dopo un primo tempo quasi da dimenticare, Coda riesce a trovare il terzo gol della giornata granata. Gol che aveva sfiorato nella scorsa giornata di campionato. Nei minuti finali trova quasi il tris. Reagisce così ai fischi, che finalmente lasciano il posto agli applausi.
5. MARIANO ARINI. Sigla il primo gol dell’Avellino aprendo la strada alla rimonta. In mezzo al campo combatte, commette meno falli rispetto alle giornate precedenti e riesce a recuperare palla. Imposta e si fa vedere in zona di attacco. Con il suo tiro da fuori fredda Casadei che aveva parato l’impossibile fino a quel momento ed anche dopo.
FLOP. Difficile trovare dei Flop in questa giornata di vittorie, ma in nessuna delle due squadre tutti e 14 gli interpreti hanno ecceduto in prestazione. Ecco i cinque meno migliori della giornata.
1. MILAN NITRIANSKY. Dopo un primo tempo in cui non ha fatto nessun errore e cos√¨ ha proseguito anche nel secondo tempo, il terzino destro si lascia ad un’ingenuità che è costata l’ammonizione ed il rigore che ha portato il Lanciano al momentaneo 1 a 0.
2. CONSTANTIN NICA. Viene nuovamente impiegato come terzino sinistro e non delude neanche in questa occasione. Propositivo, copre bene la fascia e si procura azioni che portano a cross molto interessanti al centro dell’area di rigore della Virtus Lanciano. Unica pecca, non da poco, è l’errore in disimpegno che ha portato al passaggio involontario a Di Francesco che ha poi insaccato alle spalle di Frattali per il 2 a 0.
3. DANIELE SCIAUDONE. Entra a metà del secondo tempo, ma non riesce ad entrare in partita. Condizionato probabilmente dai fischi impietosi dell’Arechi non fanno altro che mettere pressione ad un giocatore che in questo momento non riesce ad esprimersi come sa solitamente fare.
4. ANDREA ROSSI. Non riesce a esprimersi al meglio in questa partita. Molti errori in fase di disimpegno e troppe leziosità che non fanno altro che peggiorare la sua prestazione. Psicologicamente non al massimo probabilmente non riesce a intendersi con Gabionetta e sbraita contro Coda che non gli serve la palla.
5. ROBERTO INSIGNE. La giovane ala di Frattamaggiore non riesce, da due partite, a mettere in evidenzia le caratteristiche che abbiamo imparato a conoscere. Sbaglia tanto nella fase offensiva allungandosi in due occasioni fondamentali il pallone vanificando l’azione che quasi sicuramente avrebbe portato al gol. Brucia un contropiede interessantissimo. Tanta la volontà e l’impegno del ragazzo che chiaramente cerca di dare il suo contributo alla causa avellinese. Probabilmente dovrà ritrovare la serenità e la calma.
Cristina Mariano




