In una partita abbastanza complicata, contro uno Spezia roccioso, il Benevento torna a vincere dopo cinque prestazioni per niente positive. Tanto lavoro psicologico per Baroni e qualche cambio in campo per far rifiatare chi gioca sempre.
La Salernitana impatta contro il Pisa, che nonostante la crisi societaria in corso, riesce a mettere in campo qualcosa di positivo. La squadra di Gattuso si dimostra compatta in difesa, mentre i granata sprecano parecchio in fase realizzativa.
L’Avellino chiude la dodicesima giornata nella partita emiliana contro la Spal. Ancora una volta una trasferta negativa per gli uomini di Mimmo Toscano, che non solo non riescono a trovare la vittoria, ma subiscono il gioco della formazione di Semplici con estrema difficoltà.
FRONTE GIALLOROSSO – I sanniti tornano belli e vincenti. Tutti protagonisti di una prestazione positiva e di livello. Nessun flop.
Top
- Baroni. E’ stato in grado di far dimenticare la disfatta di Trapani imparando gli errori e tornando alla vittoria.
- Chibsah. Autore del gol vittoria inizia in sordina per poi iniziare a macinare gioco e a imporsi nel centrocampo.
- Gyamfi. E’ quello che ha giocato di meno e si vede, visto che chiede la sostituzione per stanchezza. Nonostante manchi il minutaggio nelle gambe, è interprete di una partita spettacolare.
- Lopez. Come al solito protagonista di una prestazione di alto livello. Annulla Baez, ma sporca la sua partita con una espulsione abbastanza generosa.
FRONTE GRANATA – Non una prestazione di livello quella dei granata di Sannino, che però riescono a mantenere la rete inviolata e portare a casa un punto, seppur con poca soddisfazione. Abbastanza deludenti gli attaccanti, in particolare Rosina e Coda. Donnarumma è protagonista di un episodio ancora: possibile gol fantasma non convalidato. Caccavallo entra per creare scompiglio, ma ci riesce solo a metà.
Top
- Della Rocca. Regista acquisito, il giocatore si è preso di forza la maglia da titolare a scapito di Odjer. E’ protagonista di una prestazione positiva e regala ai compagni di squadra sempre ottimi spunti.
- Busellato. Padrone del suo ruolo sta diventando una pedina fondamentale dello scacchiere di Sannino. Partita di cuore e di forza da parte del centrocampista.
Flop
- Rosina. E’ quello che delude maggiormente. Partita confusa per lui, non rispetta la sua posizione iniziale e costringe Sannino a cambiare modulo per accontentarlo. Non incide a livello realizzativo seppur ne ha la possibilità.
- Sannino. Becca i fischi nel finale per non essere riuscito a fare punti tra le mura amiche. Sbaglia la formazione iniziale, o meglio il modulo iniziale e si riscatta poco dopo passando al 3-4-1-2 con Rosina dietro le punte.
- Coda. Non riesce più a segnare seppure la sua partita la giochi sempre. Regala dei buoni suggerimenti, in particolare quello dell’azione incriminata del gol fantasma.
FRONTE AVELLINO – Altamente deludente la partita degli irpini, Mimmo Toscano cambia in parte il modulo, tornando alla difesa a 3. I difensori, però, non riescono ad arginare gli attaccanti della Spal dovendo spesso fare i conti con dei contropiedi fulminanti.
Top
- Frattali. Unico a salvarsi. Para il rigore ad inizio del secondo tempo e mantiene la sua squadra in gioco fino a quando Antenucci non si regala un gol da cineteca. Incolpevole sui gol, salva il risultato anche nel primo tempo sull’avanzare di Zigoni.
Flop
- D’Angelo. Insieme ad Asmah il peggiore in campo. Non riesce a fare il solito gioco, si fa ammonire e rischia l’espulsione sul fallo da rigore, lo salva il direttore di gara ammonendo Gonzalez incolpevole.
- Asmah. Due falli in mezz’ora, due gialli, una espulsione. Partita nervosa incide negativamente alla causa lasciando negli ultimi minuti la squadra in 10 uomini. Dopo la sua espulsione l’Avellino subisce altri due gol
- Toscano. Non riesce proprio a cambiare le sorti della sua squadra. Non si capisce come sia possibile, ma al posto di migliorare la squadra va via via peggiorando.
Cristina Mariano




