Top & Flop. Harakiri dell’Avellino; la Salernitana alimenta le speranze

Continua la mini-striscia positiva della Salernitana, che dopo la vittoria della scorsa settimana ha centrato un pareggio importante nello scontro salvezza contro la Pro Vercelli.

L’Avellino perde ancora. La squadra di Marcolin non riesce a incidere e a bucare la rete avversaria nonostante gli undici creino le occasioni gol. La posizione degli irpini si fa più difficile. Sebbene siano al 12¬∞ posto, la zona play-out è più vicina di quanto si pensi: i piemontesi della Pro Vercelli, infatti arrivano, con il pareggio di oggi, a quota 40 punti, solo quattro in meno degli irpini.

TOP

-Samuel BASTIEN. Nel disastroso perugino forse uno dei pochi a salvarsi. Buona interpretazione della partita, due grandi occasioni per lui respinte da Rosati.

-Ciccio TAVANO. Partito dalla panchina entra con la verve giusta per creare problemi, ma non gli capitano palle buone per bucare la rete difesa dal portiere ex Napoli.

-Alessandro SBAFFO. Entrato al posto di Insigne ha provato a creare qualcosa con i suggerimenti dalla trequarti. La stasi dei compagni non premiano le sue iniziative.

-Massimo CODA. Continua a segnare e alimenta le speranze salvezza dei granata. Anche oggi in rete, oltre ad una grande prestazione.

-Chris OIKONOMIDIS. Ripaga la fiducia di Menichini dopo l’opaca prestazione col Latina. Si sacrifica tanto cacciando gli artigli e riuscendo a sfoggiare una prestazione degna di nota.

Alan EMPEREUR. Il migliore in difesa. Dirige i suoi compagni e sventa con forza le offensive degli avversari.

FLOP

-Davide BIRASCHI. Responsabile sul primo gol Perugia, migliora nel corso della partita, ma non la sua migliore partita.

Gigi CASTALDO. Passaggi praticamente senza senso. Recupera palla e la gira senza guardare i posizionamenti dei compagni di reparto.

Leonardo GATTO. Entra nella ripresa, ma il suo approccio alla gara è superficiale.

-Pietro TERRACCIANO. Brividi a Vercelli, gara balbettante la sua, nel finale di gara esce in ritardo e regala il pareggio a Beretta.

-Riccardo COLOMBO. Discreta prova la sua contro Mammarella, nel finale va a corto di fiato e subisce le offensive avversarie.

Cristina Mariano
Gianfranco Collaro