Un week-end poco soddisfacente per le campane militanti in Serie B. L’Avellino tracolla al “Partenio-Lombardi” contro il Perugia in una partita disgraziata in cui anche l’arbitro ci ha messo lo zampino.
Nel derby cadetto Benevento e Salernitana si dividono la posta in palio, entrambe segnando un rigore. Qualche dubbio sulla rete annullata a Ceravolo per fuorigioco e un tocco galeotto in area da parte di Bernardini.
FRONTE IRPINO – Un vero e proprio disastro in Avellino-Perugia. La squadra di Bucchi è riuscita a fare il bello e cattivo tempo in particolare sulla fasce, dove Gonzalez-Lasik e Lavorne-Belloni non riuscivano ad arginare gli attacchi avversari. Passivo sicuramente esagerato. Un tocco di mano non segnalato in area dei grifoni ed un’espulsione forse eccessiva su Djimsiti.
Top. Nessuno
Flop. Tutti
FRONTE SANNITA – Un modulo che sorprende tutti, forse anche gli stessi giocatori. Una partita per lo più di sacrificio con l’obiettivo di riprendere il discorso da dove era stato lasciato. Dopo la sconfitta con il Bari si ripristina l’imbattibilità al Vigorito. Con sofferenza la squadra è riuscita a trovare il gol nei minuti finali del match, dal dischetto dopo un gol annullato ed un tocco di mano di Bernardini non visto.
Top
- Cragno. Si supera in alcuni interventi fondamentali per mantenere a galla i suoi quando l’intera squadra era in fase di attacco.
- Cissè. E’ quello che crea maggiori pericoli alla formazione granata. on riesce a bagnare la prestazione con un gol
- Ceravolo. Con determinazione cerca ed alla fine trova il colpo grosso, ma non il bottino pieno. Spreca qualche occasione, in altre Gomis si supera.
Flop
- Pezzi. Non una gran partita per lui. Concede il rigore in un’entrata distratta e superficiale. Tanti errori anche in fase offensiva. Sembra nervoso.
FRONTE GRANATA – Buona prestazione della Salernitana, che dopo le sconfitte e la contestazione che accompagna i tifosi al Vigorito mette in campo una buona partita. Nonostante l’inferiorità numerica sfiora la vittoria ma soprattutto il raddoppio in diverse occasioni, a negarlo solo un ottimo Cragno.
Top
- Gomis. Insuperabile. Ceravolo fa centro solo dal dischetto ed in occasione della rete annullata. Di un’altra categoria.
- Coda. Nonostante la curva ostile di fronte il bomber granata riesce a portare il risultato in vantaggio trasformando il rigore. Con l’inferiorità numerica resta il vertice alto del reparto offensivo. Sfiora il raddoppio a cui si oppone l’estremo avversario.
Cristina Mariano




