Top & Flop. Avellino da incubo, mezza frenata degli stregoni, granata rimontati

Una brutta sconfitta che non permette più scusa. L’Avellino cade malamente a Cesena contro gli uomini di Camplone, che dopo le difficoltà nel finalizzare le occasioni mette a segno tre gol. Brutta prestazione da parte degli irpini, poche occasioni create e tanto disordine in campo.

Il Benevento si ferma al pareggio in casa del Vicenza, ancora orfana della prima vittoria casalinga. Gli uomini di Bisoli non riescono ad emergere da questo campionato, ma contro il Benevento hanno trovato una muraglia non di poco conto. Cragno uomo partita.

All’Arechi contro la Pro Vercelli la Salernitana torna a casa con l’amaro in bocca per aver sciupato un vantaggio utilissimo ai fini della classifica. Donnarumma porta in vantaggio i suoi nel finale del primo tempo, ma al triplice fischio sul tabellone il risultato è di 1 a 1. Ci mette del suo Terracciano, che salvo il gol, mantiene intatta la porta parando l’impossibile sugli uomini pericolosi della Pro.

FRONTE AVELLINO – Prestazione da dimenticare per l’intera squadra. Arriva alla sufficienza solo Castaldo, protagonista di due azioni gol appena entrato. Dopo qualche minuto si spegne anche lui assieme al resto della squadra. Nessuno top per la squadra irpina, che da oggi inizia una nuova era con l’avvento di Walter Novellino.

Flop

  • Asmah. Era evidente che il terzino non riuscisse ad arginare le corse gli avversari lungo la sua fascia di competenza. Ciano con lui fa il bello è cattivo tempo.
  • Crecco. Invisibile la sua prestazione. Non supporta Asmah tornando a difendere, ma evanescente anche in fase offensiva.

 

FRONTE BENEVENTO – Partita in frenata per i sanniti, Cragno salva il risultato con le sue parate su Giacomelli e Raicevic. Calano gli attaccanti e trovano non poche difficoltà i difensori.

Top

  • Cragno. Disinnesca gli uomini più pericolosi di Bisoli lasciando la porta inviolata.

Flop

  • Venuti. Una partita di sofferenza per il difensore di Baroni, che soffre molto sulla fascia per arginare il duo Giacomelli-D’Elia.
  • Jakimovski. Non incide nel match, non riesce a trovare la giusta sintonia con Lopez, non si rende pericoloso e non trova riesce a impostare delle azioni pericolose.

FRONTE GRANATA – Come ogni allenatore Sannino a volte si presenta con il paraocchi e pur di non rinunciare agli uomini più pericolosi preferisce mandarli in campo non al massimo della forma. Il duo d’attacco non delude, ma è solo Donnarumma ad andare in gol, nonostante il grande impegno del compagno di reparto. Tra i migliori del match anche Terracciano.

TOP

  • Donnarumma. Porta i suoi in vantaggio. Oltre al meritato gol, l’attaccante torrese si rende protagonista di una partita di spessore.
  • Terracciano. Chiude la porta in diverse occasione ad Ardizzone e compagni, che cercano di portarsi a casa il bottino pieno. Pronto e attento mantiene il risultato in cassaforte.
  • Coda. Non va in gol, ma la sua è una partita di non poca importanza. Il giocatore fa sempre il classico lavoro sporco, si impegna, serve il compagno di reparto ma aiuta anche nelle retrovie.

FLOP

  • Impronta. Non al meglio della forma, lo conferma anche in questa occasione. Oltre a nascondersi tra i compagni per non prendere parte all’offensiva granata, rischia molto e va in sofferenza con Altobelli che gli ruba palla con molta facilità.
  • Perico. Va in difficoltà sulla pressione di Ebagua. Il giocatore molto fisico riesce ad avere spesso la meglio su di lui. Colpevole sul gol del pareggio.

Cristina Mariano