Il Napoli si riprende il San Paolo. Gli azzurri, dopo aver steccato contro il Chievo di fronte al proprio pubblico, cercano e trovano il riscatto in coppa contro la Lazio. Higuain, il giustiziere del biancocelesti, regala ai partenopei l’accesso in semifinale, laddove, già a partire dalla prossima settimana, si giocheranno l’accesso all’ultimo atto della Tim Cup contro la Roma. Ma riavvolgiamo il nastro delle emozioni.
Niente scherzi, c’è una semifinale da conquistare. Il Napoli, reduce da un momento poco felice dopo i due pareggi di fila con Bologna e Chievo, vuole andare avanti in Coppa Italia e Benitez si affida ad moderato turn-over. Tra i pali torna Reina, difesa a quattro composta da Maggio e Reveillere sugli esterni, al centro lo stakanovista Albiol è affiancato da Fernandez. A centrocampo esordio da titolare per Jorginho, al suo fianco non c’è Dzemaili, confermato Inler. Sulla trequarti confermato solo Callejon, Benitez rilancia Insigne con Hamsik, solo panchina per Mertens e Pandev. In avanti el Pipita Higuain.
Reja invece rivoluziona la sua Lazio: gli acciacchi ed il campionato spingono il tecnico goriziano ad un radicale cambiamento dell’undici titolare. Davanti a Berisha, linea a tre con Novaretti, Dias e Ciani. A centrocampo Konko e Lulic sono i due esterni, al centro la coppia Onazi-Ledesma. In avanti Anderson e Keita alle spalle di Perea.
Il San Paolo spinge gli azzurri verso la vittoria fin dalle prime battute, ma in campo il ritmo stenta a decollare. Poche le occasioni nei primi 45 minuti. All’8′ il primo squillo è degli azzurri: Inler serve in verticale Higuain, sinistro dell’argentino da posizione impossibile, Berisha si rifugia in corner. La replica della Lazio all’11’: punizione insidiosa dello specialista Ledesma, Reina non si fida della presa e respinge con i pugni. Al 33′ Reja deve già ricorrere al primo cambio: Konko non ce la fa (problema al polpaccio per lui, ndr), al suo posto Cavanda. Al 41′ Napoli vicinissimo al vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Jorginho si accentra e prova la conclusione a giro, il cuoio si stampa sul palo. Azzurri sfortunati, il primo tempo termina a reti bianche.
In avvio di ripresa Reja spende anche la seconda sostituzione: fuori Onazi, dentro Gonzalez. Il secondo tempo si apre subito col giallo: al 49′ entrata scomposta di Novaretti che stende Higuain in area di rigore, Banti però, tra lo stupore di tutti, non concede la massima punizione. Azzurri in avanti: al 54′ Callejon ha il pallone sul destro e ci prova, tiro però troppo fiacco che si spegne sul fondo. Immediata la reazione della Lazio: galoppata di Keita che si beve Maggio, entra in area, il suo tiro cross attraversa tutta l’area. Il Napoli fatica a trovare gli spazi, Benitez corre ai ripari richiamando in panchina Insigne, al suo posto c’è Mertens. Incolore la prestazione del Magnifico che, nel lasciare il campo, soffre e non poco i fischi del San Paolo. Al 71′ Reja si gioca anche l’ultimo cambio: Dias non ce la fa, abbattuto dai crampi, entra sul rettangolo di gioco l’altro veterano, Biava. Continua la girandola di sostituzioni: Pandev rileva un evanescente Hamsik. All’81’ l’equilibrio si rompe: verticalizzazione di Inler sullo scatto di Maggio, la palla arriva sui piedi di Callejon, destro potente dello spagnolo, a centro area Higuain si coordina in un nanosecondo e di tacco sorprende Berisha. Napoli in vantaggio, quindicesimo sigillo per il Pipita, il terzo tra coppa e campionato rifilato ai biancocelesti. Al 90′ Benitez si gioca anche l’ultimo cambio: fuori Jorginho, tra i più positivi, dentro Dzemaili. Nei tre minuti di recupero non accade più nulla: il Napoli smorza le polemiche conquistando l’accesso alle semifinali di Coppa Italia contro la Roma, una sorta di finale anticipata.
Francesco Auricchio




