Sparta Praga-Napoli 0-0. Pareggio che sa di qualificazione per gli azzurri

Il Napoli con emergenza sulla fascia sinistra per gli infortuni di Insigne e Mertens si presenta con qualche cambio forzato nello stadio ancora imbattuto in Europa dello Sparta Praga. In palio c’è la qualificazione ai sedicesimi di finale ed il primo posto per il Napoli. Benitez è costretto a spostare Hamsik sulla sinistra mettendo al centro della trequarti Jorginho. Qualche cambio anche sulla linea difensiva con il ritorno di Albiol affianco a Koulibaly, Mesto a destra e Britos a sinistra.

Il primo tempo è brutto, con ritmi bassi e poche occasioni reali. Il Napoli viene sovrastato nel gioco anche se entrambe le formazioni sbagliano molto dal punto di vista tecnico. Lo Sparta Praga si conferma in questa competizione una squadra quadrata ed ordinata nel proprio campo. Gli uomini di Benitez, infatti, forse penalizzati anche dalla poca sicurezza di Hamsik nel ruolo di esterno sinistro, vengono spesso messi in difficoltà proprio lungo quella zona. Sono i padroni di casa a creare le azioni più pericolose sfiorando in un paio di occasioni il vantaggio prima per un errore di Koulibaly poi su azione. In quest’ultima occasione Hussbauer prende la traversa poi Lafata tira verso la porta, ma Rafael è bravo a recuperare la posizione e a non farsi ingannare. Il Napoli si fa vedere pericolosamente nell’area dei cechi solo con un tiro dalla distanza di Gargano, troppo centrale. Il secondo tempo è la replica del primo. Il ritmo e la tecnica non sono dei migliori. Il Napoli rischia di meno, ma continua a non riuscire a rendersi realmente pericoloso, anche se è stato ben più presente che nei primi 45 minuti. Nell’ultimo quarto d’ora la partita alza con i ritmi, il Napoli cresce e pressa sfiorando il vantaggio. Anche i padroni di casa rischiano di sbloccare il risultato, in più di un’occasioni ma Rafael si è trovato sempre presente e pronto a disinnescare i pericoli. La partita termina al 93¬∞ minuto.

Il Napoli conquista la qualificazione con un turno di anticipo, per il primo posto è tutto rimandato all’ultima giornata, in cui il San Paolo ospiterà il fanalino di coda Slovan Bratislava.

Cristina Mariano