Il Napoli dilaga: poker alla Cremonese

Il Napoli domina e travolge la Cremonese con un netto 4-0, al termine di una gara indirizzata già nel primo tempo e gestita con autorità nella ripresa. Protagonisti assoluti De Bruyne e Alisson, ma anche una prestazione collettiva di alto livello per gli azzurri.

L’avvio è subito intenso: dopo appena due minuti il Napoli costruisce una grande occasione corale, con McTominay che prima non riesce a concludere e poi serve Hojlund, il cui tiro termina fuori. È il preludio al vantaggio che arriva al 3’: De Bruyne imbuca perfettamente per McTominay, che trova l’angolino e firma l’1-0. La Cremonese prova a reagire soprattutto su palla inattiva, ma senza impensierire realmente Milinkovic-Savic. Dall’altra parte, il Napoli continua a spingere: McTominay è tra i più attivi e chiama più volte Audero all’intervento, mentre Hojlund sfiora il raddoppio al 43’ con un tiro che lambisce il palo.

Il 2-0 è però solo rimandato: al 45’ Hojlund viene premiato per la sua caparbietà e, con una deviazione fortunosa, batte Audero. Nel recupero arriva anche il tris: De Bruyne recupera un pallone in area e lo trasforma nel suo primo gol su azione, chiudendo il primo tempo sul 3-0.

Nella ripresa la Cremonese cambia molto, ma è ancora il Napoli a colpire. Al 52’ Milinkovic-Savic lancia lungo per Alisson, che percorre tutto il campo e firma il 4-0 con una splendida azione personale. Gli azzurri continuano a creare occasioni: De Bruyne sfiora ancora il gol al 60’, mentre al 79’ la Cremonese ha un sussulto con la traversa colpita da Rrahmani sugli sviluppi di un corner e una grande conclusione di Gilmour respinta da Audero. Nel finale arriva anche l’occasione per il quinto gol: all’81’ fallo di mano in area e calcio di rigore per il Napoli. Dal dischetto si presenta McTominay, ma Audero intuisce e para, negandogli la doppietta.

Il triplice fischio certifica una vittoria netta e convincente per il Napoli, che mostra qualità, intensità e tante soluzioni offensive. Per la Cremonese, invece, una serata difficile, segnata da poche occasioni e da una difesa spesso in affanno.