Vincerle tutte per chiudere la stagione nel migliore dei modi. √à stato chiaro mister Carlo Ancelotti. Nonostante il secondo posto blindato e un pass per la Champions già assicurato, il ‚Äòleader calmo’ vuole dai suoi massimo impegno e concentrazione per questo finale di campionato. Dopo le due vittorie di fila incassate con Cagliari e Frosinone, gli azzurri sono pronti a mettere a segno la terza. L’avversaria da battere questo weekend per i partenopei è la Spal. Il Napoli, di fatto, domani alle ore 18:00 scenderà sul manto erboso del Paolo Mazza per affrontare i ferraresi di Leonardo Semplici in quella che sarà la terzultima giornata di Serie A. Una partita che fatica ad avere stimoli per entrambe le compagini. Gli azzurri, come detto, sono certi del secondo posto, mentre i ferraresi, grazie al poker rifilato in Veneto all’ormai retrocesso Chievo Verona, hanno agganciato la tanto agognata salvezza.
Quello che andrà in scena domani sarà l’incrocio numero 38 in Serie A tra Spal e Napoli, la 22esima gara a Ferrara. Il bilancio è di 9 vittorie degli azzurri (l’ultima per 3-2 nello scorso campionato di Serie A 2017/18), 5 pareggi (l’ultimo 0-0 in Serie C1 2004/05) e 8 successi della Spal (ultimo per 4-2, il 30 settembre 1962 nella Serie A 1962/63). Tra le sfide più importanti c’è sicuramente la finale di Coppa Italia disputata a Roma il 20 giugno 1962. Quel giorno il Napoli si aggiudicò la coppa nazionale per 2-1 grazie alle reti di Corelli e Ronzon. Mentre la gara di domani sarà il secondo incrocio tra mister Leonardo Semplici e Carlo Ancelotti. Nel match di andata il tecnico ex Real Madrid usc√¨ dal confronto trionfante, imponendosi per 1-0 con la rete firmata Allan.
Inoltre, saranno tre gli ex del match: Mirko Valdifiori e Vasco Regini nella SPAL, Alex Meret nel Napoli. Valdifiori ha vestito l’azzurro dal luglio 2015 all’agosto 2016 raccogliendo 16 presenze. Regini, invece, ha militato tra le fila dei partenopei dal gennaio al giugno 2016, collazionando appena una presenza. Mentre Meret ha difeso la porta biancazzurra per ben due stagioni: 2016/17 e 2017/18 (45 presenze).
COME ARRIVA LA SPAL ‚Äî Con l’aritmetica salvezza agganciata con tre giornate di anticipo dalla fine del campionato, adesso la Spal può disputare le ultime gare rimaste con calma olimpica. L’anti Napoli di mister Semplici scenderà in campo con il noto 3-5-2. Viviano in porta. Cionek, Vicari e Felipe, forte della doppietta rifilata al Chievo, a comporre i tre di difesa. A centrocampo spazio a Lazzari, Murgia, Missiroli, Schiattarella e Fares. In attacco Petagna e Floccari. Proprio l’attaccante ex Sassuolo nei suoi 124 gol messi a segno in carriera, 6 di questi ne ha realizzati ai danni del Napoli. Non sarà del match Kurtic, ko a causa di una contusione al piede destro rimediata nel corso della gara di sabato scorso contro il Chievo Verona.
COME ARRIVA IL NAPOLI ‚Äî Anche questo weekend mister Carlo Ancelotti è alle prese con i numerosi assenti. Out in sei tra le fila degli azzurri. A casa Mertens, Insigne, Chiriches, Ospina, Ounas, Maksimovic e Diawara. Scelte, dunque, quasi obbligate per il tecnico partenopeo. Tra i pali pronto Meret. In difesa spazio al quartetto composto da Malcuit, Albiol, Koulibaly e Ghoulam. A centrocampo Callejon, Allan, Fabian Ruiz e Zielinski con Milik e Younes a formare il tandem d’attacco.
PROBABILI FORMAZIONI
SPAL (3-5-2): Viviano, Cionek, Vicari, Felipe, Lazzari, Murgia, Missiroli, Schiattarella, Fares, Floccari, Petagna.
A disposizione: Gomis, Poluzzi, Fulignati, Regini, Costa, Simic, Bonifazi, Jankovic, Valdifiorni, Antenucci, Paloschi. Allenatore: Leonardo Semplici.
NAPOLI (4-4-2): Meret, Malcuit, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski, Younes, Milik.
A disposizione: Karnezis, D’Andrea, Luperto, Mario Rui, Hysaj, Verdi, Gaetano. Allenatore: Carlo Ancelotti.
Nunzio Marrazzo




