Sorrento. Sirene cilentane per Amodio, ma il direttore sportivo attende i rossoneri

L’interesse su Antonio Amodio non cessa, anzi nuovi estimaroti cortaggiano il direttore sportivo del Sorrento, che si è messo in mostra nella stagione appena conclusa, allestendo una rosa che ha tolto diverse soddisfazioni nella penisola.  Una grande stagione disputata da rossoneri, fermati solo dal nascere della pandemia, conclusa al terzo posto dietro Bitonto e Foggia. Dopo il Taranto, che ha virato alla fine su Danilo Pagni e un timido interessamento dal parte del Savoia, il giovane direttore sportivo sembrerebbe finito nel mirino di Francesco Tavassi, presidente della Polisportiva Santa Maria del Cilento, squadra che attende solo l’ufficialità della promozione in serie D.

Questo è ciò che si apprende sulle colonne di Metropolis, infatti, sembrebbe che l’interesse su Amodio da parte dei cilentani vada a vanti da diverso tempo. Tavassi lo reputa l’uomo giusto a cui affidare la costruzione di una rosa ambiziosa per il massimo campionato dilettantistico nazionale. Lo stesso Amodio, però, attende il Sorrento, sua priorità, per capire quale sarà il futuro, che resta ancora da programmare per la società del presidente Giuseppe Cappiello. Una situazione che vede il dirigente tra due fuochi, una parte i rossoneri che devono capire quale sarà il progetto della prossima stagione, dall’altra il Santa Maria deciso fortemente a puntare su Amodio.

Un futuro tutto da decidere, ci sarà ancora la bellezza della penisola sorrentina oppure la cittadina cilenata? Un nodo che solo il direttore sportivo potrà sciogliere a breve, ma dove il Sorrento svolgerà un ruolo decisamente rilevante.