Ancora vittoria per il Sorrento che arriva a quota 7 punti classifica e lo fa mettendo KO la Fidelis Andria degli ex Panarelli e D’Alterio.
IL MATCH – Partono in sordina i padroni di casa, con una Fidelis Andria, al contrario che tenta il colpaccio e la conquista della terra campana. All’8 ci prova Minacori con un tiro che impensierisce e impegna un desto Scarano. Sorrento che risente e piano piano inizia a destarsi riuscendo anche a trovare il gol. Al 17′, però, ci prova Evan Cunzi a trovare la prima marcatura in rossonero. Contropiede dei padroni di casa proprio con l’ex Paganese e palla per Liccardi. Rasoterra e palla sul fondo che quasi dà l’illusione del gol. La marcatura è nell’aria e la trova Camara al 25′. Esordio bagnato con il gol per il francese servito da Musollo. Tiro dalla distanza e pallone che finisce dove il portiere pugliese non può arrivare. Sorrento padrone del campo, impostazione da dietro e gioco che si sviluppa sulle catene del centrocampo e dell’attacco. Gioco combinato per la squadra di Luca Fusco, costringendo Panarelli già al doppio cambio nella prima frazione di gioco. In pieno recupero occasione per Cunzi, questa volta fa tutto da solo: cross dalla destra e colpo di testa per l’esterno che non devia in porta.
Nella ripresa la storia cambia. Il Sorrento si culla sul vantaggio e tira le redini del gioco, lasciando spazio ed illusioni alla Fidelis Andria. Al 47′ ancora Cunzi, ancora imprecisione, ancora illusione del gol per lui. Serpentina e bordata che non si insacca. I pugliesi costringono gli avversari nella propria metà campo, ma i rossoneri provano comunque a farsi vedere con i propri mezzi. Al 50′ Primari inizia a scaldare i motori con un tentativo che non si concretizza. Il calciatore azzurro tenta il gol direttamente da calcio di punizione, pallone fuori. Poco più tardi è sempre Prinari a impensierire Scarano, che si fa trovare pronto sul tiro avversario. Ci pensa Camara, per i padroni di casa, a far sognare i dirigenti sulla panchina con un’azione in solitaria. Ruba palla e corsa per le vie centrali, dove riesce a dribblare quattro avversari. Il francese tenta il tiro, ma il portiere avversario si oppone deviando in corner. Risposta Fidelis che guadagna un calcio di punizione Minincleri, salva Cacace, provvidenziale. E’ solo il preludio al gol che arriva al 70′ con Prinari. Dialogo con Cristaldi che serve il compagno, tiro nell’angolino e Scarano non può nulla. Il pareggio, però, dura appena sette minuti. Cunzi, infatti, al 77′ rimette le cose a posto. Colpo di classe del folletto rossonero, che beffa Anatrella con un cucchiaio, ci mette lo zampino anche un avversario ed è nuovo vantaggio per il Sorrento. Arriva la reazione dell’Andria. All’80’ brividi per Scarano e compagni, Paparusso per Tausiano e pallone che si impenna nel cuore dell’area di rigore. Cinque minuti più tardi c’è di nuovo Prinari che prova a trovare il pareggio con un tiro dalla lunga distanza rivelatosi appena un pelo più alto della traversa. Nel finale squadre che restano in dieci per le espulsioni di Maranzino, per un fallo di reazione, testata a Prinari e rosso diretto per il centrocampista, e pochi minuti più tardi di Fontana, doppia ammonizione.
Scampoli di match e il Sorrento sfiora anche il terzo gol con Alfonso Gargiulo entrato nel secondo tempo. L’esterno sorrentino viene servito da un Camara in stato di grazia. Traversone e giocatore contro Anatrella: sbaglia tutto Gargiulo che manda il pallone alto divorandosi il tris.




