Sorrento 1945. Costieri verso il Bitonto dopo l’ostacolo Nardò

La vittoria contro il Nardò di Antonio Foglia Manzillo ha dimostrato ancora una volta la volontà del Sorrento di voler essere una protagonista. La salvezza resta il principale obiettivo, ma non si può non sognare davanti a una posizione cos√¨ alta. La squadra lavora per tenere i piedi ben saldi a terra, anche perchè gli ostacoli sono tanti e nel girone di ritorno sarà un’altra storia.

Intanto la squadra di Vincenzo Maiuri in campo contro i nerentini hanno dato dimostrazione di sapersi muovere anche davanti alle muraglie. Il Nardò, infatti, contrariamente a quanto si può pensare guardando la classifica non è avversario facile da battere e da affrontare, anche perchè il manto dello stadio Italia non ha fatto altro che agevolare il fraseggio avversario. Un 3-5-2 quello di Foglia Manzillo che pensa maggiormente alla fase difensiva, non a caso il Sorrento ha dominato il match, ma ha rischiato tanto soprattutto con Centonze, pericoloso giocatore vicino al gol per almeno due volte.

I costieri ci hanno messo un po’ per sbloccare il risultato e mentre si aspetta che Figliolia torni a gonfiare la rete, ci pensa capitan Gargiulo a insaccare trascinando i suoi a suon di gol, ma senza trascurare il lavoro oscuro dei compagni. Herrera e Costantino i più tonici nel primo tempo, con vitale spostato davanti a occupare un ruolo più offensivo del solito.

Domenica arriverà il Bitonto, per una sfida che varrebbe per la 13esima di campionato, ma anche la seconda partita casalinga consecutiva. La formazione di Roberto Taurino arriva dopo la sospensione della sfida contro il Grumentum a causa del maltempo. Vantaggio o svantaggio? Difficile dare una risposta anche perchè i neroverdi comunque sono scesi in campo.

Si affronteranno due squadre con assetti tattici diversi, ma soprattutto con due livelli differenti. di rosa. Taurino dalla sua ha calciatori esperti come Patierno, Lattanzio, Lomasto, Turitto, Vacca, tra gli altri. Esperienza anche tra le fila del Sorrento, che vanta calciatori come Bonanno, Gargiulo, D’Alterio, Herrera. Un 4-3-3 contro un 3-5-2,, con il secondo che mette Patierno in condizione di siglare gol pesantissimi.

Ph Credit Carmine Galano