Sorrento 1945. Amodio nuovo diesse: “Sono già al lavoro, sui rinnovi…”

Nella giornata di ieri il Sorrento ha ufficializzato il direttore sportivo Antonio Amodio, già consulente nelle scorse stagione. I costieri, comunque, hanno già iniziato il proprio mercato partendo proprio dalle certezze e quindi dalle conferme. Nei giorni scorsi è stato trovato l’accordo per la permanenza di Vincenzo Maiuri, che nella scorsa stagione ha traghettato i rossoneri verso una salvezza che sembrava davvero complicata.

“Siamo partiti con le conferme -confessa ai nostri microfoni il direttore sportivo- Oltre a Simone Figliolia resteranno con noi De Rosa, D’Alterio e tutti gli under. Siamo a lavoro per capire quale sarà il destino di Domenico Todisco che ormai non più un over, mentre non siamo riusciti a trovare l’accordo con Gargiulo e stiamo lavorando per Herrera, ma anche in questo caso è molto complicato. Abbiamo un budget da rispettare. Il Sorrento è un’isola felice, siamo una società seria e per esserlo dobbiamo mantenerci con i piedi per terra e non fare il passo più lungo della gamba. Per sostituire Gargiulo sicuramente troveremo un attaccante di categoria”.

Oltre al mercato in uscita si è già pronti per partire con quello in entrata: “Abbiamo quasi chiuso l’accordo con Davide Cacace che sarà il prossimo difensore dei rossoneri, oltre a lui sicuramente ci saranno altri colpi. Cercheremo di mantenerci sulla linea verde, ma vogliamo migliorarci e migliorare il decimo posto dello scorso anno, quindi costruiremo una squadra di categoria e competitiva per onorare il nostro obiettivo”.

Nella scorsa stagione i rossoneri hanno militato nel girone H, raggruppamento a cui vorrebbero nuovamente partecipate: “Speriamo sicuramente di restare nel girone H, perchè nonostante la difficoltà è stimolante. Ci saranno squadre blasonate come Taranto, Casarano, Brindisi, probabilmente la Turris o il Savoia, la Nocerina e tante altre. Sicuramente la difficoltà è tanta, ma sia per il budget che per l’immagine preferiamo restare nel girone H. Il tecnico è anche fine conoscitore di questo raggruppamento, essendo tra i migliori della categoria non ci preoccupiamo. Il suo è un gioco molto propositivo e come detto vogliamo tutti migliorarci. Tutti i gironi hanno, comunque, un pro e un contro”.

Cristina Mariano