Succede ancora. Società messe con le spalle al muro, società costrette a emigrare o abbandonare il calcio. Accade ancora e questa volta ad essere colpita è la SM Frattaminorese.
Grandi progetti in cantiere, che devono essere rimessi al loro posto. Un ripescaggio quasi certo, che verrà destinato ad un’altra squadra. Proprio cos√¨. Sono passati cinque mesi dall’inizio dei lavori al Don Carmine D’Angelo.Incuria e atti vandalici, poi il bando per la manutenzione straordinaria. A febbraio sono iniziati i lavori, ancora non ultimati.
Atto doveroso che avrebbe restituito una casa alle società calcistiche di Frattaminore, costrette a giocare altrove. Già ad inizio luglio i primi segnali di insofferenza da parte del sodalizio del presidente Antonio Parolisi. Passato quasi un mese dall’appello del numero uno della SM Frattaminorese non ci sono novità. Quanto meno, non positive, perchè le notizie ci sono: lavori che continueranno almeno fino a settembre.
Una nuova che ha condotto la società biancazzurra a optare per una decisione drastica e rumorosa: nessuna iscrizione, nessun campionato, titolo sospeso.
Ad annunciarlo proprio il club tramite un comunicato stampa sulla pagina ufficiale Facebook.
Il Presidente Antonio PAROLSI insieme alla dirigenza, accertato che l’impianto sportivo comunale di FRATTAMINORE non sarà consegnato prima dell’inizio del campionato, con rammarico e delusione, annuncia ai propri sostenitori e alla cittadinanza tutta la decisione deliberata dal CdA… la SM FRATTAMINORESE, per la stagione calcistica 2018/19, non parteciperà ad alcun campionato organizzato dal comitato regionale FIGC CAMPANIA, inoltre sospenderà il proprio titolo, in attesa che il COMUNE DI FRATTAMINORE consegnerà l’impianto sportivo DON CARMINE D’ANGELO.
Il Presidente
Antonio Parolisi




