“Sfide nella Sfida”. Paganese vs Matera, Grassadonia vs Auteri

Domani, dopo le feste natalizie, torna la Lega Pro. In campo al Marcello Torre, scenderanno in campo Paganese e Matera, Abbiamo già analizzato tatticamente la partita, con i convocati, le possibili scelte degli undici da schierare, la situazione degli infortunati.

Adesso la nostra attenzione si sofferma sui due tecnico, Gaetano Auteri e Gianluca Grassadonia. In base al loro cammino calcistico provimo ad analizzare la partita da una nuova prospettiva, guardando il campo non dall’altro e puntando lo sguardo sui giocatori, ma sui tecnici, osservandoli a lavoro e prevedendo le loro mosse.

A darci una mano in questa Sfida nella sfida ci pensa il tecnico ex Gladiator e Battipagliese, tra le altre, Gigi Squillante che nel suo passato ha incontrato entrambi i tecnici: Auteri da tecnico e Grassadonia come calciatore.

“Paganese-Matera sarà una partita davvero interessante. Si sfideranno due tecnici molto competenti, ma Grassadonia non ce ne voglia, tra i due c’è un abisso. Auteri con cui, negli anni ho litigato tante volte fino a deporre le armi lo scorso anno, è un’icona di questa categoria. Ha fatto tanta gavetta in Serie D, è andato anche in Serie B dove ha faticato. Da cinque o sei anni sta facendo molto bene, sta vincendo e ora sta cavalcando l’onda. Grassadonia, invece, di gavetta ne a fatta poca. Finito di giocare ha tentato la strada dell’allenamento nel Sant’Antonio Abate per poi andare alla Paganese vincere i play-off dalla C2 alla C1. Ora sta facendo molto bene per gli uomini che gli mettono a disposizione”. Dopo aver ripercorso brevemente la storia degli allenatori si passa a parlare della tattica: “Auteri è un allenatore che ormai ha assodato i meccanismi del 3-4-3, un modulo davvero difficile. In passato l’ho provato, ma non è venuto fuori niente di buono. Al tempo stesso è un modulo che ha bisogno di giocatori di un certo livello, ha bisogno di schemi ben oleati ed è in grado di valorizzare giocatori già di un livello medio buono, come per esempio Strambelli, che è scuola Bari, ma ha giocato per lo più in squadre di Serie D. Di contro c’è un 4-3.3, che a mio avviso è il modulo migliore per la Paganese. Con l’assenza d Reginaldo, Cicerelli può fare la prima punta. Credo per Grassadonia incontrare Auteri sia motivo di stimolo a fare meglio di quanto stia facendo. Il salernitano è un allenatore che si sta imponendo e lo fa facendo bene”. A confronto anche i due caratteri dei tecnici: “Auteri è un cattivo, calcisticamente parlando. Scontrarsi con lui è divertente, per me lo è sempre stato. Quando vinci la prende male e questo è ancora più divertente. Sa leggere le partite, le sa caricare della cattiveria giusta e questo molto spesso lo porta alla vittoria. Molti dicono che la sua fortuna sono i giocatori forti che ha, ma non sempre si vince con i giocatori forti. Di contro Grassadonia è più equilibrato, è più pacato rispetto ad Auteri, sa il fatto suo sicuramente, sa caricare la strada e strigliarli. Quindi anche questo punto di vista sarà molto interessante”. In ultimo un piccolo suggerimento per il tecnico della Paganese: “Io, come ho detto l’ho sfidato più volte Auteri mi fa piacere condividere un aneddoto che potrebbe essere utile per Grassadonia, seppur credo che non abbia di certo bisogno dei miei consigli. Quando allenavo l’Ippogrifo Sarno, in Serie D, nella stagione ’97/’98 sono riuscito a portare a casa un pareggio contro il suo Siracusa. Era secondo, dietro la vincente Cosenza di Cosa, Toscano tra gli altri. Nel primo tempo feci una figuraccia perchè mi era sembrava insicura e decisi di attaccare alto, ma fu una scelta scelta sbagliata. Nel secondo tempo, invece, ho fatto l’opposto, li ho aspettati e siamo usciti con un buon 0 a 0. Quindi se posso permettermi suggerirei a Grassadonia di aspettarli nella propria metà campo per non rischiare l’imbarcata. Cos√¨ potrebbe riuscire ad arginarli. Se li affronti subito invece, il Matera, con le ripartenze può fare male“.

Forte del tabù Marcello Torre che attanaglia il Matera, che non è mai riuscito a trovare la vittoria tra le mura amiche della Paganese, auguriamo agli azzurrostellati di riuscire a portare a casa una importantissima vittoria.

Cristina Mariano