Dalla Serie D, con l’Aversa Normanna, alla Prima Categoria. Questo è il percorso di Paolo Filosa, direttore sportivo ex Aversa Normanna, trasportato nel nuovo, importante, progetto di rinascita della Sessana. Una realtà, quella di Sessa Aurunca, che era finita con l’amaro in bocca, l’addio e la sparizione per una piazza dall’importante storia nel palcoscenico regionale.
Il direttore sportivo gialloblù, in esclusiva per la nostra redazione, racconta il nuovo progetto: “Innanzitutto vorrei dire che sono orgoglioso di essere stato contattato e convinto a partecipare attivamente alla rinascita della Sessana. Pensavo che questo sarebbe stato un anno di transizione, perchè rifiutato squadre importanti di Eccellenza per motivi di lavoro. Qui riesco a conciliare tutto, facendo il dirigente di un’agenzia di sicurezza riesco nel tardo pomeriggio a dedicarmi al calcio”.
Dopo la precisazione Filosa si sofferma a presentare la nuova Sessana: “La società è nata appena sabato e già ci ritroviamo una buona rosa di 24/25 elementi. Proprio oggi abbiamo chiuso per un portiere forte, importante. La Sessana è nata dalla volontà del presidente Franco Orabona di far rinascere questa importante realtà calcistica, mettendo insieme un’altra decina di imprenditori. Partiremo dalla Prima Categoria, avendo acquisito il titolo del San Marco Evangelista”.
Passando al campo: “Abbiamo uno staff tecnico di primo livello. Il nostro tecnico è Carmine Quintilliano, con il quale ho già collaborato anni fa al Celloe in Promozione. E’ un profilo carismatico che serve per mantenere l’entusiasmo. Come ho detto per la rosa abbiamo già calciatori di ottimo livello, che non hanno firmato, ma hanno un accordo con la società. Giocheremo al nuovissimo Prassino, uno stadio che è una bomboniera. L√¨ giocheremo solo le partite ufficiali, per gli allenamenti utilizzeremo i campetti dietro la curva, proprio per mantenerlo al meglio”.
Una nuova realtà che già parte con le idee chiare: “Come ho sempre detto, per me non contano le categorie, ma il progetto. Qui ho trovato un progetto entusiasmante, con una società solida, ambiziosa ma con la testa sulle spalle. Questo sarà un anno di transizione, che servirà per farci conoscere. Dobbiamo mantenerci umili, il nostro obiettivo è fare bene. Dobbiamo fare un campionato dignitoso, di metà classifica. Il nostro fiore all’occhiello è l’entusiasmo, da parte di tutti”.
Una chiusura pensando ai tifosi: “Ci tengo a mandare un messaggio ai tifosi della Sessana. Noi abbiamo già una ventina di tifosi che già ci seguono. Questa piazza, però, deve essere contenta per l’impegno del presidente Orabona, a riportare il calcio in questa grande città. L’Amministrazione comunale ci è vicina. C’è tanto entusiasmo, spero che il Prassino si riempia”.
Cristina Mariano




