Dopo l’esordio in Coppa Campania contro la Vis Capua, finita con il risultato di 1-1, la Sessana si prepara alla seconda uscita ufficiale, quella di campionato contro il Cellole in trasferta. Sessana ritorna nel palcoscenico del calcio campano partendo dalla Prima Categoria, dopo l’acquisizione del titolo del San Marco Evangelista. Si parte dal girone B, quello composto dalle casertane e dalle beneventane.
“E’ un girone difficoltoso per noi -ammette ai nostri microfoni il direttore dell’area tecnica Paolo Filosa– Abbiamo davvero delle trasferte ostiche e distanti, ma rispettiamo la decisione del Comitato Regionale. Sessa si trova sul confine con il Lazio quindi diventa complicato, ma va bene cos√¨. E’ insidioso anche perchè possiamo considerare questo come un girone di Promozione. Ci sono squadre davvero attrezzate e composte da calciatori importanti. La nostra squadra è stata fondata il 12 settembre e il 14 abbiamo concluso i tesseramenti, è stato fatto un lavoro importante e frettoloso. Siamo consapevoli dei nostri mezzi, siamo una squadra importante, vogliamo fare bene, ma programmando. Quest’anno l’obiettivo è quello di arrivare nella metà alta della classifica, non vogliamo fare voli pindarici nonostante tra noi ci siano giocatori importanti per la categoria”.
Prima uscita e prime indicazioni in Coppa Campania contro la Vis Capua: “Intanto vorrei fare i complimenti ai miei ragazzi, per non essersi disuniti e aver mantenuto i nervi saldi in quella partita. Due gol annullati, un’espulsione e un atteggiamento davvero irrispettoso da parte del direttore di gare. Non voglio puntargli il dito, ma invito il Consiglio direttivo e la classe arbitrale a fare una riflessione su questo aspetto. Ora siamo ad inizio stagione e poco importa, ma se fossimo a fine stagione e al nostro posto ci fosse stata una squadra che si giocava il campionato sarebbe stato grave. I ragazzi devono essere aiutati in questo mestiere in modo che si sbagli il meno possibile, ma bisogna anche intervenire sull’atteggiamento. Sono tornato in queste categoria dopo tanti anni e ho trovato un atteggiamento che non mi è piaciuto. Per questo motivo chiedo un ulteriore sforzo ai dirigenti della Sessana, quello di trovare un televisione che riprenda le partite sia in casa che in trasferta perchè tutto sia ripreso. In tutto questo noi abbiamo mantenuto un atteggiamento in nome del fair play, perchè per noi il calcio è aggregazione e socialità e il Sindaco, oltre che noi in prima persona, ci tiene che questo sia l’obiettivo primario”.
Messa da parte la premessa la questione atletica: “La squadra ha avuto un grande atteggiamento in campo, ripeto siamo consapevoli della nostra forza ma io dico sempre ai miei ragazzi che abbiamo tutto da perdere. Noi siamo la Sessana, abbiamo un blasone e in questo senso ci dobbiamo comportare e ci stiamo comportando. Un plauso va quindi alla società perchè non ci fa mancare niente. Ripeto comunque che siamo all’inizio noi vogliamo fare un campionato tranquillo, senza fare voli pindarici”.
Qualche battuta sulla bagarre in Federazione: “Ci tengo a sottolineare una cosa, che va a completare il mio invito di prima. Dopo quando accaduto in questi giorni io mi sento di dire che stiamo assistendo a un teatrino, che non fa bene a nessuno. Auspico e invito tutti a fare un passo indietro, chiarire e chiarirsi per il bene delle società e del Comitato. Arriviamo da un commissariamento, abbiamo votato all’unanimità questa presidenza e questo consiglio direttivo, non vogliamo essere delusi. Ci sono troppe situazioni in ballo e una rottura è deleteria per noi e per il calcio campano che è un calcio importante alla stregua del calco lombardo”.
Una chiusura con un messaggio verso tutte le società campane: “Siamo all’inizio, noi dobbiamo ancora iniziare e da dirigenza auguro a tutte le società e tutti i calciatori un buon campionato. Remiamo tutti nella stessa direzione, perchè il calcio unisce non divide”.
Cristina Mariano




