La maglia che porti addosso è la mia ossessione, si racchiude in questa frase la vittoria della Sessana che all’ultimo istante di una gara rocambolesca batte l’Hermes Casagiove e lo scavalca in classifica portandosi a 56 punti. Decisivo ancora una volta Gianmario Palumbo che con una zampata degna dei migliori attaccanti mondiali regala una gioia incredibile al mondo gialloblù, la Sessana ha giocato una partita con il cuore, una vittoria sofferta, non adatta ai deboli di cuore. Una partita incredibile, è successo di tutto e di più, soprattutto nei secondi quarantacinque minuti di gioco, l’Hermes Casagiove non ha saputo sfruttare tante occasioni e soprattutto la superiorità numerica, la Sessana è stata letale, glaciale a pungere nei minuti di recupero. Passiamo alla cronaca, tante assenze nell’Hermes Casagiove quest’oggi, fuori Iannitti e Papa squalificati, Mister Casaccio deve rinunciare anche al difensore centrale Scalera; Mister Mennillo vede il forfait del terzino Di Lorenzo, uscito anzitempo nel recupero contro la Boys Caserta mercoled√¨, e lancia Di Raffaele dal primo minuto confermando la solita formazione che ormai è diventata una dolce cantilena per i supporters gialloblù. La tribuna del Comunale di San Castrese è gremita in ogni ordine di posto, c’è il pubblico delle grandi occasioni per spingere la squadra ad una vittoria fondamentale per il prosieguo del campionato. Sotto un dolce sole di marzo, inizia il match agli ordini di Chianese di Napoli. L’Hermes Casagiove parte con un atteggiamento molto più accorto, il calendario favorisce i giallorossi del patron Corsale che potrebbero accontentarsi anche del pari visto il vantaggio in classifica. Come sempre è la Sessana a dover far gioco, pochi gli spazi per l’undici gialloblù che provano sia centralmente sia lateralmente ad attaccare la porta di Tommaso Merola, Mingione e Sorgente sbrogliano facilmente alcuni lanci lunghi. La prima emozione è di marca gialloblù, Brancaccio rientra e con il sinistro prova a beffare Merola sul palo lontano, respinge il portiere giallorosso. L’Hermes Casagiove risponde con Russo, ma la sua conclusione termina soporifera nelle braccia di Iaccarino. Doppia occasione alla mezz’ora sui piedi dei due mancini Brancaccio e Bosco. Il primo sinistro del numero dieci da posizione defilata e respinto con forza da Merola, Bosco prova sulla respinta dal limite dell’area, ma è molto reattivo Merola che si rialza e devia ancora in angolo. Il capitano Lepore incita il pubblico, il vero uomo in più per i gialloblù arriva sempre dagli spalti, non è una passione, è una fede, quei colori scorrono nelle vene del popolo aurunco. Risponde ancora il Casagiove, Iaccarino viene anticipato in uscita da Perretta, il pallone danza nell’area piccola, ma Zamparelli scaccia via il pericolo allontanando in angolo. E’ una partita di botta e risposta, Merola ancora si supera quando respinge di piede il tiro ancora di Brancaccio. Periodo favorevole a fine primo tempo, Iaccarino respinge in angolo in due occasioni, prima su Scarpato e poi su Capobianco, sempre imbeccato dal numero dieci, il primo tempo è stato l’antipasto di una succulenta ripresa. Passano dieci minuti e l’Hermes beneficia di un calcio di rigore. Lento e distratto Emmanuele Franco nel chiudere la diagonale, Santonastaso lo supera e il terzino gialloblù è costretto al fallo, rosso diretto senza esitazioni per il direttore di gara. Dal dischetto si presenta il capocannoniere del campionato Vincenzo Russo, lunga rincorsa, riesce a spiazzare Iaccarino, ma il suo tiro è altissimo e termina di molto sopra la rete. Festeggiano come se avessero segnato un goal i tifosi gialloblù, in una delle partite più importanti del campionato sono in inferiorità numerica, ma il cuore e la grinta dei calciatori gialloblù sopperiscono all’uomo in meno. Mister Mennillo decide saggiamente di non togliere le tre punte in avanti per rimanere la squadra alta, abbassando Bosco a terzino sinistro, il duo di centrocampo Fava e Lepore lavorano un’enormità di palloni, anche i due esterni Brancaccio e Marraffino si sacrificano molto. La pessima direzione arbitrale condiziona la gara, dure le entrate degli ospiti non sanzionate da cartellino giallo, increduli i giocatori gialloblù per la condotta della terna arbitrale. L’Hermes nonostante l’uomo in più non si scompone, sfrutta un contropiede al 73′ quando ancora Vincenzo Russo è protagonista e si divora una grossa chance davanti a Iaccarino che è bravissimo a deviare in angolo applaudito dai propri tifosi. E’ una gara pazzesca, entra Gennaro Monaco per Scarpato, l’esperto attaccante prova a beffare la retroguardia gialloblù all’87’, riesce ancora a respingere Iaccarino, sul pallone si fionda ancora una volta Vincenzo Russo che è decisamente in giornata no e spreca ancora una volta quest’occasione mandando il pallone alle stelle. La partita di grinta dei calciatori è apprezzata dal pubblico che incita, grida e alla fine esulta. E’ un finale degno di un film da premio Oscar, Marraffino rientra e con il mancino serve Palumbo, perfetto l’inserimento del numero undici che con una zampata supera Merola con il pallone che entra in porta rimbalzando lentamente. Tutto questo al 93′, è la magia del calcio. E’ un tripudio sugli spalti, l’urlo dei tifosi è qualcosa di inenarrabile, impressionante per forza e violenza, il nome del numero undici è scandito incessantemente, il Dio del calcio ha al collo la sciarpa gialloblù. In dieci uomini, dopo aver visto più volte lo spettro della sconfitta, la Sessana è in vantaggio ad un solo minuto dalla fine della gara. Sono increduli e gioiosi i tifosi, stanno vivendo una delle più belle emozioni dopo la rinascita di quattro anni fa, come Vairano Scalo, come Sparanise, come nella finale play-off, la giornata di quest’oggi somiglia tanto alle gare della svolta gialloblù. L’Hermes Casagiove si fionda in attacco, non esistono più schemi, un pallone lanciato lungo dalla retroguardia finisce fuori dopo il dubbio controllo con il braccio di Russo, qualche protesta di troppo per il non fischio arbitrale e l’estremo difensore Iaccarino si ritrova anche lui anzitempo negli spogliatoi. Entra Di Donato al suo esordio in Promozione, il direttore di gara decide di prolungare di ben tre minuti l’iniziale recupero, non serve a nulla il forcing finale degli ospiti, la Sessana batte 1-0 l’Hermes Casagiove e lo scavalca in classifica portandosi a +1 e accorciando nei confronti dell’Ortese, distante solo due punti dopo il pareggio senza reti di Nola. Sabato c’è il big match che decide una stagione, Ortese-Sessana sarà un match che vale una buona fetta del campionato, la Sessana ci ha creduto a meno otto punti e ci crede soprattutto a meno due, non si faranno prigionieri, è una guerra all’ultimo sangue, la corazzata gialloblù è già in viaggio, TUTTI AD ORTA!
SESSANA: Iaccarino, Di Raffaele, Franco L, Zamparelli, Franco E, Bosco, Fava, Lepore, Marraffino(95’Di Donato), Brancaccio(88’Ruberto), Palumbo(94’Esposito). All. Mennillo. A disp. Prassino, D’Amaro, Pergamo, Follera.
HERMES CASAGIOVE: Merola, Bosi, Brustia, Chiummariello, Mingione, Sorgente, Russo, Santonastaso, Capobianco(76’Toscano), Scarpato G(70’Monaco), Perretta. All. Casaccio. A disp. Di Bernardo, Gori, Palmiero, Peluso, Scarpato V.
ARBITRO: Chianese di Napoli
ASSISTENTI: Celiento E – Celiento P di Frattamaggiore
MARCATORE: 93’Palumbo(SES)
AMMONITI: Di Raffaele, Fava, Esposito, Iaccarino(SES); Scarpato G, Chiummariello(HCS)
ESPULSI: Iaccarino, Franco E(SES)
RECUPERO: 0′ pt e 7′ st
Ufficio Stampa Sessana




