Sessana. Filosa alza la voce: “Arbitraggio scandaloso, subito un sopruso”

Nella giornata di ieri la Sessana era impegnato nella sfida contro il Puglianello, una sfida importante per la classifica, che attualmente vede proprio la formazione sannita a +9 proprio dalla Sessana, attualmente al quarto posto a 17 punti. Un punteggio che è rimasto invariato dopo la sconfitta di ieri contro la Polisportiva Puglianello che vince tra le mura amiche di misura.

Un risultato figlio di una conduzione arbitrale del tutto discutibile. La denuncia arriva proprio dalla Sessana, nella persona del direttore sportivo Paolo Filosa alla nostra redazione.

“Siamo vittime di un vero e proprio sopruso da parte del direttore di gara. E’ stata una conduzione scandalosa. Ha arbitrato un ragazzino che appena la settimana scorsa ha direttosolo tre gare di Seconda Categoria. Noi ad inizio settimana abbiamo chiesto alla Federazione e all’AIA tramite PEC, e-mail e Fax la designazione di un arbitro all’altezza del match. Si parla di uno scontro diretto. Non abbiamo ricevuto nessuna risposta e arrivati a Puglianello, con un’accoglienza impegnata ottimale da parte della società, abbiamo trovato, come ho detto, un ragazzino -spiega Paolo Filosa Era, ovviamente, da solo e ha diretto la gara in maniera del tutto sbagliata. Ci hanno negato due rigori nettissimi, due tocchi di mano visibilissimi, che non segnalati. Tre fuorigioco inesistenti e nel finale non ha espulso un mio calciatore che con, chiara occasione da rete, ha atterrato un avversario. Quest’ultima azione mi ha fatto davvero arrabbiare, perchè l’ho letta come una compensazione per tutti gli errori di prima. E davvero tanti. In merito alle espulsioni, ne manca una al Puglianello, perchè il numero 8 è stato ammonito due volte, ma evidentemente il primo l’arbitro non l’ha segnalato. Siamo stanchi, siamo davvero stanchi. Addirittura l’arbitro se ne stava andando senza rilasciare il referto. Ce l’abbiamo solo grazie al direttore Umberto Carbone del Puglianello”.

Il direttore Filosa rincara la dose denunciando anche l’atteggiamento di alcune televisioni: “Ho rilasciato un’intervista nel post-gara, dove già lamentavo l’atteggiamento del direttore di gara e i suoi errori. Ho chiesto esplicitamente che nel montaggio della sintesi venissero sottolineate e mostrate le azioni dei rigori non concessi. Richiesta non accolta, da qui poi si capisce la professionalità, ma vengono fatte vedere altre azioni in cui non c’è assolutamente niente da denunciare”.

“Non ricevere risposta da parte delle Federazioni è una cosa che non posso giustificare -continua il direttore della Sessana- Ma di certo non siamo noi i soli che non si lamentano ed è per questo che ci riuniremo e ci faremo sentire. Intanto domenica prossima inizieremo con 15 minuti di ritardo, perchè devono iniziare ad ascoltarci. Noi investiamo tanti soldi, rappresentiamo una comunità e nello specifico io rapprsento quella di Sessa Aurunca. Inizieremo un vero e proprio movimento, perchè ci devono ascoltare. Cosa dobbiamo fare, andare solo in assemblea e alzare la mano? No, noi spendiamo tempo e soldi. Per noi è una passione, va bene, ma non possiamo di certo ammalarci perchè loro non ascoltano le nostre esigenza. Non vogliamo favoritismi, nè svantaggi, vogliamo semplicemente rispetto”.

Chiude poi con un’analisi del match. “Avrei voluto parlare del grande tempo del Puglianello, del bel secondo tempo della Sessana. Avrei voluto parlare delle tre parate del portiere avversario. Invece dobbiamo parlare di un ragazzino che con presunzione e arroganza ha condizionato il match. Un nostro dirigenze vuole addirittura lasciare il calcio, perchè questo sistemo non invoglia a fare sport, ma scoraggia. Noi siamo stanchi, siamo delusi e siamo arrabbiati e invito tutti i dirigenti a denunciare queste cose”.

Cristina Mariano