La Juve in testa alla classifica grazie alla rete di Llorente e alle parate di Buffon. Risale il Milan con un super Kakà. Sabato Cassano fa 100 mentre Perin salva il Genoa dalla sconfitta casalinga.
5) Mattia Perin (Genoa). E’ l’anno della consacrazione per il portiere ciociaro. Dopo l’ottima prestazione a San Siro, che è valsa il pareggio con il Milan, arriva un’altra partita da primo della classe, in casa, al cospetto del pubblico grifone. Contro un super Torino, il giovane Mattia è costretto a dare il meglio di s√© e a far valere, in diverse occasioni, tutta la sua esplosività per evitare la sconfitta casalinga. Il futuro è tutto suo.
4) Fernando Llorente (Juventus). La passata stagione, nonostante un campionato vinto a mani basse, la Juve peccava in realizzazione, soprattutto quando bisognava mettere a segno i famosi goal facili. Per risolvere il problema è arrivato l’attaccante basco, che dopo un periodo fisiologico di adattamento è diventato quell’attaccante decisivo che tutti i tifosi juventini sperassero fosse. Il goal all’ultimo minuto con l’Udinese arriva dopo la decisiva prestazione contro il Livorno nell’ultima di campionato.
3) Antonio Cassano (Parma). Cento volte Antonio Cassano. Il fantasista barese raggiunge la fatidica cifra dei 100 goal in Serie A, con ognuno di essi, da quello dell’esordio all’Inter fino ad arrivare al goal del pareggio col Bologna, che costituisce una perla di rara bellezza. Il traguardo raggiunto gli vale, di diritto, l’ingresso nella Top Five
2) Ricardo Kakà (Milan). La dimostrazione di quanto la testa conti per un calciatore. Ritorna al Milan dopo 5 anni di molte ombre e poche luci al Real Madrid; il tempo di recuperare dall’infortunio e si rivede subito il vero Ricky: corsa, dribbling, progressione‚Ķ.il numero 22 rossonero sembra non essersene mai andato.
1) Gianluigi Buffon (Juventus). Quando la causa bianconera chiama, lui risponde. In un periodo non certamente lucidissimo per i suoi, tira fuori una prestazione stile Berlino 2006, trascinando i suoi, verso la vittoria che vale il +3 sulla Roma ed il +9 sul Napoli, in attesa del posticipo degli azzurri all’Olimpico.
Fabio Sposito




