Serie D. Il pagellone del 2021: Gelbison e Giugliano prime della classe

Si è giocata ieri l’ultima partita del 2021 nel campionato di Serie D. Un turno infrasettimanale che permette di tirare un primo bilancio sulla nuova stagione.

Andiamo quindi a sciorinare il pagellone delle rappresentanti della Campania.

GIRONE F

Aurora Alto Casertano: dopo la promozione dall’Eccellenza molisana è arrivata l’occasione storica di esordire in Serie D. Non ha funzionato come doveva, però, l’esperienza dei campani. Un cambio tecnico che non ha fruttato. Rosario Campana, infatti, ancora non è riuscito a portare la vittoria, la prima, in casa casertana. All’ultimo posto in classifica ha raccolto solo 2 pareggi in 16 gare giocate. VOTO: 4

Matese: l’intenzione di confermarsi c’era, c’è. Il mercato certamente è stato fatto sulla base di un progetto di migliorare il posizionamento dello scorso anno. Salvezza raggiunta nell’annata 2020/2021. Nella stagione in corso, il Matese si è aggiudicato Bruno El Ouazni, uno dei migliori attaccanti della categoria. Nella prima parte del girone di andata i piani alti della classifica, poi il calo. Ora all’11esimo posto in classifica può ancora migliorare il proprio rendimento. VOTO: 6

GIRONE G

Afragolese: chiusa una stagione complicata, quella scorsa, i rossoblù hanno cambiato volto. In panchina un esperto come Franco Fabiano. Ha rinforzato la rosa portando a vestire la maglia dei leoni esperti come Fabio Longo, Marzio Celiento, Vincenzo Caso Naturale ed altri. Le operazioni in entrata hanno portato ad un ulteriore rinforzo, uno su tutti Van Ransbeeck, dal Nardò, già decisivo sugli assist. Dopo un periodo non semplice, l’Afragolese è tornata nei piani alti: il terzo posto in classifica. VOTO: 7.5

Giugliano: nuova avventura per i Mazzamauro che lasciata Torre Annunziata da secondi, si sono ritrovati a ricominciare a Giugliano cambiando tanto. Ripartendo solo da Giovanni Ferraro, da Ciro Poziello, De Rosa. Obiettivo portare a casa la Serie C e ad oggi i numeri danno loro ragione. Sono 41 i punti raccolti, 2 pareggi e 1 sconfitta in 16 gare giocate. Miglior difesa, miglior attacco. Con un girone ancora da giocare e 9 lunghezze di distacco dalla seconda possiamo dire che i tigrotti stiano consolidando l’ipoteca sul primato. VOTO: 9

Gladiator: raccolta la salvezza con tante difficoltà, i sammaritani erano partiti molto bene con Alessio Martino, ripartendo proprio dall’operato della scorsa annata. Con l’andar del tempo, però, la situazione è andata a imbruttirsi specie negli ultimi periodi. Due volte le dimissioni del tecnico ex Eclanese, una volta respinte, poi accettate. L’arrivo di Teore Grimaldi non ha ancora portato la rivoluzione che ci si aspettava. Due gare sono andate, con due sconfitte. Ora non resta che lavorare. VOTO: 5

GIRONE H

Casertana: partita in sordina la squadra di Vincenzo Maiuri era riuscita a prendersi il primo posto proprio con lo scontro diretto contro il Bitonto. Non è riuscita, però, a mantenerlo. Con la sconfitta in casa della Mariglianese, è arrivato un periodo di vera e propria crisi. Cinque sconfitte nelle ultime sei gare giocate. Vittoria solo contro il Sorrento, poi i crolli con Molfetta e Rotonda. Queste hanno seguito quelle contro Francavilla e Brindisi. VOTO: 5.5

Mariglianese: obiettivo salvezza. Ad oggi la squadra allenata da Luigi Sanchez è abbondantemente in linea con le aspettative e gli obiettivi di squadra. Una leggera fatica iniziale, che è andata scemando con l’andare delle giornate. Vittorie importanti sono andare a consolidare i mattoncini per la permanenza in categoria. Attualmente è al nono posto in graduatoria con 25 punti. VOTO 7

Nocerina: cominciata benissimo la stagione, con i molossi al terzo posto in classifica. Le problematiche societarie hanno però distrutto ciò che era stato costruito. Ritardi nei pagamenti e instabilità che ha portato ad un collasso interno e perdita di punti, oltre che di posizionamenti. VOTO: 5

Nola: instabilità anche nella città dei gigli. Ormai superata, però. I bruniani, infatti, avevano cominciato con Alfonso De Lucia nuovo allenatore e presidente, presentando buon calcio. La rosa, molto giovane, però, aveva faticato a prendere il volo. L’arrivo nel nuovo presidente ha portato al passo indietro di De Lucia, l’arrivo di De Stefano e del direttore Fabozzo. Ora i bianconeri stanno operando sul mercato e raccogliendo punti quando riescono a fare risultato. Attualmente in zona play-out basterebbero pochi punti per uscirne. VOTO 5.5

San Giorgio: incertezza, confusione, mercato non all’altezza. Sono le parole che sintetizzano la situazione in casa vesuviana. Siamo al quarto allenatore, nonostante si tratti di un ritorno quello di Gigi Squillante dopo l’esonero dei primi mesi. Poi Romaniello, Borrelli e le dimissioni di entrambi. Due vittorie all’attivo, difficoltà nel reparto offensivo che non riesce a garantire gol e quindi punti. VOTO 4.5

Sorrento: con l’addio di Antonio Amodio, in casa costiera si è aperto un nuovo ciclo. Il ritorno di Renato Oteri, una rivoluzione nella gestione tecnica, negli elementi della rosa. Obiettivo minimo resta sempre la salvezza, nonostante i buoni posizionamenti degli ultimi anni avevano ingolosito i tifosi. Ora a metà classifica, il Sorrento deve cercare di trovare maggior continuità nei risultati. VOTO 6.5

GIRONE I

Cavese. partita con investimenti importanti si pensava dovesse ammazzare il campionato. Non è stato così. Ora al quarto posto in classifica e con il cambio tecnico, i blufoncè devono trovare la quadra secondo le idee di Emanuele Troise e provare a riscrivere la storia del loro campionato. VOTO: 5.5

Gelbison: terminata la stagione con un posto nei play-off, ora Maurizio Puglisi e i suoi non si nascondono. L’arrivo di Gianluca Esposito, la conferma in massa di molti calciatori hanno dato il via ad una stagione strabiliante. La Geòbispn ha rosicchiato punti fino a prendersi la vetta, ora lasciata all’Acireale a causa dei due stop per Covid. Con due gare in meno, comunque, la formazione cilentana è in scia per il sorpasso. Il mercato sta già portando i suoi frutti con le prestazioni decisive dei nuovi arrivati. VOTO 9

Polisportiva Santa Maria: una stagione davvero positiva per i giallorossi che nonostante vari cambia, dall’allenatore al direttore sportivo, ha saputo trarre il meglio e portarsi nei piani alti della classifica. Un avvio traballante, che si è trasformato con l’andare delle giornate. Ora ferma da due turni per Covid, la squadra di Nicoletti è a quattro punti dai play-off con i jolly da giocare. VOTO: 8

Portici: aveva cominciato alla grande la squadra di Savio Sarnataro per poi perdersi per strada. Una squadra molto giovane sta pagando lo scotto dell’inesperienza e di un girone agguerrito. Dal secondo posto alla metà bassa della classifica, ha necessità di prendere in mano la situazione e rimettersi in carreggiata. Obiettivo salvezza tranquilla, quella mancata l’anno scorso, la tranquillità. VOTO 5

Real Agro Aversa: stesso discorso del Portici, anche per la formazione di Giovanni Sannazzaro. Partito bene con un posizionamento nei piani alti, gli aversani hanno perso quota e anche punti. Ora a 18 unti ha necessità di ritrovare la vittoria, ma anche giocatori di esperienza, che manca ormai da 11 turni. VOTO 5