Serie D H. Countdown al ritorno: girone di ritorno subito esplosivo

Tra cinque giorni tornerà il campionato di Serie D. Nel girone H si parte col botto. Partite importantissime sia in alto alla classifica che in zona play-out.

Le partite più delicate sono sicuramente quelle incontreranno le campane. In alto alla classifica ci sarà un vero e proprio assalto al primo posto. La Cavese di Bitetto, infatti, sarà ospite del Potenza, attuale capolista con due punti di vantaggio proprio sugli aquilotti. Entusiasmo nella piazza, a testimoniarlo lo è ance a soprattutto la rapidità con cui i 450 biglietti circa siano esauriti, a confermare la vicinanza della tifoseria e soprattutto la volontà di guidare i propri beniamini verso i professionisti. Se volessimo andare a guardare i numeri: la Cavese ha due sconfitte in più rispetto ai lucani, che al contrario hanno due pareggi in più. La squadra di Ragno ha una grande forza in attacco, con 48 gol fatti, e solo 14 quelli subiti. Uno in meno per gli aquilotti che si laureano miglior difesa del girone H e del raggruppamento di andata. Molti i gol in meno segnati rispetto ai rossoblu, se ne contano 29, pochi ma decisivi. La partita di andata è finita in favore del Potenza, con la vittoria dei lucani.

Anche per il Gragnano ci sarà una trasferta, quella di Altamura in casa della squadra di Ginestra. Sfida delicata e molto complicata, che fa iniziare l’anno al Gragnano con un mini tour de force. Nelle prime tre giornate, la squadra di Campana incontrerà le prime della classe. Una partita tutta da scrivere, con i pronostici contro la squadra gialloblu, che comunque ha registrato delle vittorie importanti ed a tratti quasi inaspettate come quella contro il Picerno. Numeri completamente opposti per le due formazioni: 13 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte contro 5 vittorie, 4 vittorie e 8 sconfitte. Solo 17 marcature per il Gragnano contro i 38 gol fatti dai pugliesi.

Scontro diretto, invece, per la Frattese che ospiterà a Mugnano il Francavilla. Squadre impelagate nella zona play-out con un solo punto di distacco. Un pareggio sarebbe il risultato più inutile per entrambe le formazioni, che al contrario con una vittoria ed i risultati delle dirette avversarie a favore potrebbero scalare la classifica. All’andata fu proprio una X l’esito del match un 1-1 per la precisione.

Sfida complicata per l’esordiente Pomigliano di Catalano. Dopo l’esonero di Nappi solo pochi giorni a disposizione del nuovo tecnico per potersi preparare al meglio alla sfida con il Gravina. I gialloblu in attesa della sentenza sul ricorso per la sconfitta a tavolino contro l’Altamura dopo il gravissimo infortunio a Gargiulo resta un po’ in ritardo rispetto alle prima quattro della classe. Una squadra ordinata e che regala spettacolo, restando inchiodata alla zona play-off. Il Pomigliano è a 20 punti, +6 dalla zona play-out e con l’obiettivo di raggiungere il prima possibile la salvezza. Inizia cos√¨ una nuova storia per i granata, che all’andata persero la prima gara della stagione proprio contro il Gravina.

Altro scontro diretto per la salvezza è quello tra Turris e Manfredonia. I pugliesi arrivano da un momento positivo che ha permesso loro di racimolare punti e posizioni in classifica. Fuori dalla zona retrocessione, ma ancora in una posizione delicata, la squadra di Baratto, ex Turris tra l’altro, vorranno vendicare la sconfitta della gara di andata I corallini sono tornati tra le mani di Roberto Carannante dopo la breve parentesi che ha visto Enzo Potenza guidare la rossa. Una squadra completamente rifatta e con un mercato importante. Da qui la curiosità di vedere l’approccio del tecnico corallino. A Manfredonia pochi cambi. Una vittoria per entrambe le formazioni migliorerebbe la classifica.

La Sarnese di Carmelo Condemi dovrà replicare la vittoria conquistata all’andata contro il Nardò. Una situazione di classifica abbastanza tranquilla per i granata che hanno conquistato nel finale di girone due vittorie importanti e due pareggi, che hanno interrotto la striscia negativa. Ancora meglio il Nardò: la squadra di Taurino, prima della sconfitta contro il Potenza, aveva inanellato ben sei risultati positivi con 5 vittorie ed 1 pareggio. Dopo l’avvio complicato, il Toro del Salento ha trovato la sua quadratura posizionandosi all’ottavo posto con ben 5 punti di vantaggio proprio sulla Sarnese.

Infine l’Aversa sarà impegnata con il Taranto. Posizione davvero difficile per la formazione di Antonio Marasco che non riesce a raccogliere vittorie, solo una volta la squadra ha portato a casa i tre punti, contro la Sarnese. A differenza del girone di andata, in cui i granata dell’allora tecnico Caruso avevano due giocatori in meno in campo e con un Taranto ancora in rodaggio, dovrà fare conti con una squadra in crescita. Un mercato nel quale sono parecchie le uscite, ma che ha visto degli innesti di livello come Ciro Favetta e D’Agostino, con quest’ultimo a regalare la vittoria contro la Turris.

Cristina Mariano

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