Con la settima giornata chiusasi ieri, le squadre militanti nel girone H di Serie D archiviano il secondo mese di campionato. Chi più chi meno ha mosso qualche passo, salvo due che non si sono mosse da ciò che è stato settembre.
CITT√Ä DI GRAGNANO – I pastai muovono i primi passi di questo campionato proprio nel mese di ottobre. raccogliendo 4 punti figli di una vittoria, contro il Pomigliano e di un pareggio, quello di ieri contro il Savoia. restano sotto gli occhi di tutti i problemi a livello difensivo della squadra, che con un atteggiamento sin troppo attendista non mette in condizione i suoi attaccanti di andare in gol. Il capocannoniere resta Poziello, fermo sui tre gol che hanno segnato il primo scorcio di campionato. Sicuramente un movimento in positivo, ma non abbastanza. Considerando la classifica dei risultati ottobre la squadra si troverebbe al quartultimo posto, una posizione in più rispetto a quella totale.
ERCOLANESE – Un mese da dimenticare quello dei granata della città degli scavi. Durante il mese di ottobre la squadra vesuviana ha collezionato solo sconfitte non riuscendo a cambiare il proprio score. Resta sempre a tre, quindi il punteggio della squadra ora di Antonio Maschio, che sta cercando di ritrovare la strada verso la vittoria. Il cambio tecnico, ad oggi, non è riuscito a portare una ventata di freschezza e un cambio di rotta.
GELBISON – I cilentani conquistano un punto in più rispetto a quanto fatto nel corso delle prime tre giornate di campionato, quando era al quinto posto in classifica con cinque punti, Perde quota la formazione di Severo De Felice, che comunque ha un ruolino di marcia sempre positivo per quel che sono le ambizioni del club. Due vittorie e due sconfitte, nessuna via di mezzo. Ancora da migliorare la produttività del reparto avanzato, sacrificato a dare una mano alla difesa. nella classifica di ottobre sarebbe al nono posto in coabitazione con Picerno, Francavilla e Nardò. Considerando i pari merito, occuperebbe il quarto posto.
NOLA – Come per l’Ercolanese il mese dei bruniani si riassumerebbe con un: è notte fonda. Zero punti guadagnati nel mese di ottobre. Un trend che trascina il Nola in basso alla classifica virtuale del mese. Un andamento da dimenticare, tra prestazioni inadeguate al livello della squadra e paura di osare. La scorsa settimana l’esonero di Stefano Liquidato, che comunque stava cercando di portar via i brutti pensieri e restituire l’incoscienza ai suoi ragazzi. Quell’elemento che ha permesso un avvio sprint. Il problema difensivo è palese, ma non è solo quello che condiziona il cammino dei bianconeri. La squadra non segna. Gennaro Esposito, capocannoniere, è a sole due marcature. Sicuramente niente di allarmante per l’obiettivo della squadra, salvezza anche all’ultimo respiro, ma di certo è tempo di ritrovare la bussola e correre ai ripari.
POMIGLIANO – Cominciato ottobre con una sconfitta, Raffaele Pipola ha optato per un cambio tecnico esonerando Sergio La Cava e chiamando Renato Cioffi. Cambiamenti e innesti anche nella rosa, con l’arrivo di elementi più esperti. I cambiamenti hanno dato ragione al numero uno dei granata. Infatti la squadra ha conquistato 5 punti in 4 partite, figli di due pareggi e una vittoria in questo mese. Il secondo X, importantissimo, contro l’Altamura tra le mura amiche del Borsellino. resta troppo evidente il bassissimo dato riguardante i gol realizzati. Solo uno. Un andamento che nella classifica virtuale lo posiziona al 13esimo posto in classifica, quinto considerando le parità.
SARNESE – Regina del mese di ottobre, guadagna due vittorie importanti su due campi ostici: il Morra di Vallo della Lucania e il Solaro di Ercolano. I granata di Pompilio Cusano stanno trovando la propria posizione nel campionato di Serie D, mettendo in cascina 7 punti in quattro giornate. Si classificherebbe al al quinti posto, se il campionato fosse iniziato ora, al terzo considerando le parità.
SAVOIA – Nove punti in classifica, un piccolo ma significativo movimento per gli oplontini di Gigi Squillante che si posizionano all’undicesimo posto in classifica. Lo stesso nella classifica virtuale del mese di ottobre, assieme a squadra di altro livello come Bitonto, Taranto e Altamura. Obiettivo un campionato tranquillo e i nove punti totali in classifica, rispettano le aspettative della società, un po’ meno quelle dei tifosi che vorrebbero qualche punticino in più. Squadra che fa fatica a segnare, ma non creare. Del Sorbo non riesce a dare vigore ad un reparto che si poggia sostanzialmente su di lui. Pisani recupera, ma ancora non splende, Ortiz arriva, si spezza e non riesce ancora a presentarsi ufficialmente a suon di gol. Peccano di non concretezza anche gli esterni, dove l’assenza di un Sorrentino rende dura la vita. Lo stesso per il centrocampo, acciaccato e ricco di infortuni, che non permettono al tecnico di andare in campo a pieno organico.
SORRENTO – Leggermente meglio di Ercolanese e Nola, ma un punto in cascina in questo mese è troppo posto per quanto aveva costruito la formazione di Antonio Guarracino. Paga l’assenza di attaccanti che riescano a far brillare Gianluca De Angelis. Qheajaj. Capocannonieri un centrocampista e un difensore. Stiamo parlando di Stefano Costantino, sempre al centro della manovra offensiva, nonostante l’atteggiamento non particolarmente aggressivo del Sorrento. L’altro è Domenico Todisco, due tasselli che nella passata stagione erano nello scacchiere di Gigi Squillante.
LA CLASSIFICA VIRTUALE – Cerignola e Fidelis Andria 10; Fasano 8; Taranto, Gravina e Sarnese 7; Picerno, Francavilla, Nardò, e Gelbison 6; Savoia, Bitonto, Pomigliano, Altamura 5; Gragnano 4; Sorrento 1; Ercolanese e Nola 0.
Cristina Mariano




