Serie D. Blocco ripescaggi? Giugliano, Savoia e Sorrento sulla stessa linea

Sembravano tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Il calcio deve riprendere. Eppure qualcuno non la pensa proprio così. L’emergenza Covid-19 sta scatenando il panico in ogni attività quotidiana, produttiva o meno. Ormai lo sappiamo, l’abbiamo detto diverse volte. Ma mentre i vertici della FIGC si stanno sforzando affinchè la Serie A riprenda la propria marcia, in Serie C non pare esserci la convinzione che questa sia la via giusta.Al termine del Consiglio Direttivo della Serie C, tenutosi ieri 18 aprile (leggi qui), sono state presentate alcune proposte che saranno oggetto di discussione e votazione nell’incontro del 4 maggio. Tra queste, quella che è balzata agli occhi è quella relativa al blocco retrocessioni e promozioni di quattro squadre, le prime dei tre giorni e la quarta decisa dal sorteggio. Di riflesso la D avrebbe visto la promozione delle prime, mentre ci sarebbe stato un blocco dei ripescaggi.

Una soluzione che danneggerebbe le squadre di Serie D, o meglio, le squadre che metamaticamente lottano ancora per un posto tra i professionisti. Un parere contrario è arrivato anche dal presidente Cosimo Sibilia, per il quale la soluzione sarebbe penalizzante per le società di D (leggi qui).

La nostra redazione ha raccolto il pensiero dei dirigenti di Giugliano, Sorrento e Savoia, tre squadre campane accreditate a battagliare fino all’ultima giornata, vista l’attuale classifica.

“La proposta del consiglio di ieri mi sembra una decisione che va a penalizzare tutte quelle Società di serie D, come la nostra, che con amore e passione e ovviamente sforzi economici, porta avanti una causa da tanto tempo. Il mio parere è quello di prendere una decisione dove tutti possano essere d’accordo”. – Il pensiero di Gaetano Sestile presidente del Giugliano non è molto difforme da quello del presidente Sibilia. Anche il direttore sportivo del Sorrento, Antonio Amodio è sulla stessa lunghezza d’onda – “Io credo che sia una cosa non plausibile, soprattutto proprio per le societa di D. C credo che noi siamo governati da un grande presidente e quindi saprà lui cosa fare. Per quanto riguarda il Sorrento, noi purtroppo non possiamo fare ripescaggio perché nn abbiamo i requisiti”. – Infine, Giovanni Rais, direttore generale del Savoia, segue la linea di pensiero delle altre società e aggiunge dei dettagli sulla proposta stessa – “La proposta che è stata fatta non ha riscontrato il favore di tutte le componenti del Consiglio direttivo della Serie C. Inoltre, per essere vagliata ha bisogno dell’approvazione sia della Lega di Serie B e sia della Lega di Serie D. Credo che il presidente della LND si sia espresso descrivendo la cosa come non realistica, quindi non ho particolari preoccupazioni, anzi, sono convinto che non ci sono i termini per far si che questa proposta possa passare”.

 

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