Serie C/C, Gelbison a Messina. De Sanzo: “Non dobbiamo sottovalutare la sfida”

Dopo il ruolino di marcia invidiabile di tre vittorie consecutive da quando è sulla panchina della Gelbison, il tecnico De Sanzo vuole continuare a mietere consensi sulla panchina dei cilentani, che si sono issati al nono posto in classifica nel girone meridionale di Serie C. L’ avversario di domani è il Messina di Auteri, penultimo a quota 4 (tutti punti conquistati a domicilio), che riceverà i rossoblu al “Franco Scoglio”:

“Parliamo di una formazione blasonata e guidata dall’allenatore tra i più vincenti e preparati della categoria” – ha esordito De Sanzo nella canonica conferenza prepartita – “non dobbiamo assolutamente sottovalutare la sfida. Giochiamo in una piazza importante, hanno voglia di fare punti. Dobbiamo metterci il 110% della nostra voglia per fare bene e giocare con il coltello tra i denti senza pensieri e senza calcoli, non dobbiamo sottovalutare nè siamo in grado di sottovalutare nessuno”.

Una squadra da temersi non solo per il passato, ma anche per il presente: “Il Messina ha dei giocatori importanti, Camilleri e Curiale su tutti”. Tornato ad aggregarsi al gruppo Cargnelutti, ma sul suo impiego domani De Sanzo non si sbilancia: “E’ rientrato da poco e visto che abbiamo tre partite consecutive devo gestire un po’ di forze: se non giocherà domani giocherà magari la prossima, in settimana abbiamo avuto qualche problema con Graziani. Senza considerare che Gilli è diffidato e quindi a rischio squalifica. E’ importante gestire la rosa”.

L’ex tecnico della Paganese ha analizzato il momento positivo dei cilentani: “Aldilà dei punti conquistati mi è piaciuta l’intensità e la voglia che i ragazzi hanno messo, sia di correre che di capire la categoria. Sappiamo che non dobbiamo mai calare di tensione perchè se lo facciamo siamo pericolosi per noi stessi. Dobbiamo essere consapevoli che più in là ci potranno essere dei momenti di difficoltà perchè affronteremo squadre tre o quattro volte più forti di noi, il nostro lavoro è giornaliero. Non dobbiamo proiettarci troppo avanti e paragonarci a squadre che magari hanno registrato delle sorprese. La Gelbison è la Gelbison e deve fare il suo cammino, con umiltà da parti di tutti e dell’ambiente”.

Il tecnico si aspetta dai suoi calciatori lo stesso impegno, un concetto ribadito in ogni conferenza stampa da quando è sulla panchina cilentana: “Io mi aspetto sempre qualcosa in più da tutti. Non abbiamo un giocatore stellare, ma un gruppo di 18,22 o 24 persone che deve fare la differenza,  deve considerare una gioia il giocare, non esaltandosi nelle vittorie e non deprimendosi per delle sconfitte, ho chiesto questo appena arrivato”.

Nel Messina potrebbe tornare la difesa a quattro, e sono da valutare le condizioni dell’esterno Grillo. Camilleri potrebbe partire titolare al centro, così come Fofana a centrocampo.  Davanti occhio all’ esperto Curiale, per lui il gol nell’ unica vittoria ottenuta finora, contro il Giugliano,sarà supportato da Baldè. In casa Gelbison sempre 3-5-2 con Loreto in pole, anche se le ultime prestazioni di Mesisca potrebbero far optare anche per quest’ultima ipotesi, nel trio con Gilli e Bonalumi, davanti a D’Agostino.

A centrocampo potrebbe giocare a destra Statella e a sinistra Nunziante, con Fornito, Papa e Correnti al centro, qualora De Sanzo non voglia rischiare Graziani. Davanti De Sena e Faella, quest’ultimo il giocatore attualmente più in forma della Gelbison, due gol nelle ultime tre partite.  Nei precedenti, tutti in Serie D, i cilentani non hanno mai vinto a Messina, ma hanno perso solo una volta in quattro partite, il 4 febbraio del 2018 (5-0), mentre nelle rimanenti sfide hanno totalizzato tre pareggi. La sfida di domani, che inizierà alle 14,30 sarà diretta da Di Francesco di Ostia Lido, che sarà coadiuvato da Lisi di Firenze e Peloso di Nichelino. Il quarto ufficiale è Catanoso di Reggio Calabria.