In attesa della partita tra le gemellate Bari e Salernitana che chiuderanno la 33a giornata di Serie B.
Come abbiamo detto l’Avellino, con l’esordio in panchina di Marcolino, frena il Crotone sullo 0 a 0. (LEGGI QUI) La squadra di Juric non è arrembante, al contrario gli irpini sfiorano il gol con Gavazzi, Arini e Paghera.
Il Cagliari approfitta della frenata calabrese e su rimonta conquista il Braglia di Modena. La squadra di Crespo in dieci uomini per il doppio giallo a Giorico trova il vantaggio con Bellingheri. I sardi, però, con cinismo riescono a ribaltare l risultato portandosi sul 2 a 1 grazie a Faris e Sau. Minuti finali fatali per gli emiliani dell’ex Inter che viene esonerato dalla società.
Resta uguale la situazione nella zona playoff. Lo Spezia cade al Picco dopo aver sbloccato al 5o minuto con Nenè su assist di Catellani. I siciliani guidati da Serse Cosmi nel secondo tempo scendono in cattedra e raddrizzano le sorti della partita nell’arco di venuti minuti. In apertura di secondo tempo ci pensa Scognamiglio a portare il risultato in parità, poi Nizzetto al 72o completa la rimonta. L’Entella viene fermata da un autogol dal Como in piena lotta per la salvezza. A Caputo, che firma al 15o minuto sponde Iacoponi che la insacca nella porta sbagliata. Nel finale saltano i nervi e in pieno recupero Keita si espellere. La Ternana di breda continua la sua striscia positiva vincendo anche contro il Pescara che continua a perdere posizioni e non riesce a uscire dalla crisi che pare averlo colpito. Decide Busellato. Il Cesena stravince al Manuzzi contro il Latina, grazie al giovane Ciano. Prima la sblocca l’ex Crotone al 4o minuto, poi il rigore nel secondo tempo allunga. Ragusa conclude la tripletta di giornata dei bianconeri al 73o nonostante gli emiliani fossero in dieci uomini sin dal 52o minuto. Cesena al 3o posto: sorpassata il Novara che si ferma sullo 0 a 0 contro il Brescia al Rigamonti. Latina a 36 punti, ma la sua situazione potrebbe complicarsi con il passare delle giornate. Infatti i laziali distano un solo punto dalla zona playout. Situazioni complicate anche per Ascoli, Vicenza e Livorno. Le prime due si sono affrontate proprio questo pomeriggio nell’incontro salvezza. Ad avere la meglio sono stati gli uomini di Pasquale Marino. Risultato deciso nel primo tempo: Ebagua uomo partita sia nel bene che nel male. L’ex Bari la sblocca al 3o per poi replicare venti minuti dopo. Al 27o arriva l’ammonizione e appena tre minuti dopo il secondo giallo e quindi l’espulsione. Per i marchigiani marca Milanovic. Il Livorno nonostante l’arrivo di Franco Colomba subentrato a Panucci, non riesce a trovare la vittoria contro la Pro Vercelli che riesce a imbucare in pieno recupero. Eroe di giornata marchi che ha trasformato il rigore concesso al 95o.
Per quel che riguarda le squadre a metà classifica: il Lanciano cede il passo al Perugia, che trova il gol della vittoria con Fabinho al 73o minuto.
Cristina Mariano




