Si è appena concluso il secondo anticipo della settima giornata di Serie A: ebbene, allo Stadio Arechi, la Salernitana ha sconfitto per 1-0 il Genoa, grazie ad un gol di Djuric nella ripresa.
Alla ricerca della prima vittoria in campionato, Castori cambia modulo: si passa al 4-3-1-2, con Gyomber terzino destro e Ribery alle spalle della coppia Simy-Gondo. Ballardini nel riscaldamento perde il suo miglior giocatore al momento, Mattia Destro, sostituito dal giovane classe 2001 Bianchi. Il primo tempo della sfida si gioca su ritmi molto bassi, con le due squadre che fanno enorme fatica a rendersi pericolose. Tra i granata ci provano Simy – conclusione facile preda di Sirigu – e Gagliolo, la cui conclusione al volo di sinistro termina alto non di molto. La conseguenza inevitabile è che la prima frazione si chiude 0-0.
Nella ripresa, Castori si gioca subito la carta Obi, ma i cambi che decidono la gara arrivano all’ora di gioco: il tecnico granata toglie gli impalpabili Gondo e Simy, inserendo al loro posto Bonazzoli e Djuric. I due entrano subito in partita ed iniziano a seminare il panico nella difesa ligure. Cinque minuti dopo, l’azione che decide il match: angolo di Kastanos, Djuric si inserisce sul primo palo e trova il tocco che – deviato da Maksimovic – beffa Sirigu. La Salernitana è on fire e poco dopo va vicinissimo al raddoppio, con l’azione personale di Di Tacchio, il cui mancino si stampa sul palo. Il Genoa si sveglia solo negli ultimi minuti, andando per due volte ad un passo dal pareggio, ma Belec è miracoloso prima su Cambiaso e poi su Rovella, la cui punizione al 92° viene disinnescata da grande intervento dell’estremo difensore sloveno. Il risultato non cambia, e al triplice fischio di Mariani l’Arechi può finalmente esplodere di gioia per la prima vittoria in campionato dei ragazzi di Castori, che salgono a quota 4 in classifica, lasciando l’ultimo posto al Cagliari.




