Serie A. Il punto sul mercato

Caldo afoso, clima tipico da fine settimana, ma il mercato è attivo: nonostante il sabato sia, per antonomasia, giorno di riposo per agenti ed addetti ai lavori, il mercato di A non va in ferie e, nonostante gli standard non siano quelli di inizio settimana, le trattative continuano subire tessiture e limature. Ecco il punto sulla giornata, propostovi dalla Redazione di Sportcampania.it:

Il giorno dei rinnovi- Contemporaneamente (o quasi) al rinnovo di Robinho al Milan, Adem Ljajic rinnova con la Viola: 3 anni ad 1.2 milioni esclusi i bonus. Le parti sono vicine, c’è solo un dettaglio da limare: la clausola rescissoria, che l’entourage del fantasista serbo vorrebbe fissata a 15. Ora la parola spetta a Pradè. Intanto a Firenze attendono Ilicic: lo sloveno freme per vestire la casacca gigliata, ma prima di poter dichiarare l’affare bello che concluso c’è da trovare un compromesso tra Viola e Palermo; Zamparini chiede 9 milioni cash, la Fiorentina accetterebbe di arrivare a quella cifra ma preferirebbe investire 6 milioni subito e darne altri 3 come bonus. L’ affare non sembra compromesso. Intanto ad Auronzo di Cadore, Biglia, regista ex Anderlecht, raggiunge i suoi nuovi compagni della Lazio.
Benteke, come non detto- Insieme a Gervinho è il sogno di Petkovic per una valida alternativa al non più giovanissimo Miro Klose, ma l’attaccante belga-congolese non arriverà a Formello. Il giovane ariete, per restare in tema, ha prolungato col suo Aston Villa fino al 2017. Adieu Christian. Lotito deve trovare un bomber di riserva ma, sentendo i nomi accostati alla società capitolina, sembra che l’asticella si sia un pò abbassata: Matavz (PSV), Caballero (Krilya Sovetov) o Straqualursi (San Lorenzo), non propriamente tre fulmini di guerra. In uscita c’è Kozak, ma per cederlo Lotito non vuole meno di 8 milioni e i papabili acquirenti, a questo punto, si spaventano.
Valzer portieri– Oltre alla telenovela De Sanctis- Reina- Julio Cesar, che dovrebbe, a meno di clamorose smentite, concludersi col primo alla Roma, il secondo al Napoli ed il terzo all’ Arsenal, molte altre squadre restano in apprensione per il capitolo numero 1 (o 12). La Lazio, con Bizzarri voglioso di un’ esperienza da primo, cerca un secondo per Marchetti: Perin è tornato al Genoa dopo l’esperienza abruzzese, ma non convince a pieno il suo profilo. Piace Ujkani, ma difficilmente il Palermo se ne priverà.
Livorno scatenato- Un’asse col Monaco: questo il desiderio del patron Spinelli, che, dopo aver ultimato i colpi di Greco (ex Roma, ma lo scorso anno all’ Olimpiakos Pireo) e Milevsky (ma per l’ucraino c’è ancora qualche cavillo su cui lavorare col suo entourage prima di parlare di ufficialità) si lancia su cinque elementi ormai in esubero nella rosa transalpina. Si tratta di Jakob Poulsen, Carl Medjani e dei giovanissimi Cissako, Ferreira Calasco ed Ocampos. Ranieri ha dato la sua benedizione.
Le altre trattative- Rimandato a gennaio Honda: il CSKA non vuole fare sconti sui 5 milioni richiesti e cos√¨, in via Turati, calano le speranze di vedere il fantasista nipponico in rossonero prima della finestra di mercato invernale. Al Chievo arriva dallo Sparta Praga il terzino croato Manuel Pamic, famoso in patria per un sinistro dalla distanza terrificante. Genoa: Lodi è ufficiale, a Catania arriva Tachtsidis. Il Parma prende Gabionetta e lo gira al Cluj; maxi esodo di giocatori dell’ Udinese al Watford, il secondo (o terzo, se pensiamo al Granada) club dei Pozzo. Tra le cinque cessioni al club inglese spiccano quelle di Abdi, Faraoni e Fabbrini.
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