Serie A. Anticipi 24^ giornata, impatta la Fiorentina a Bologna, pari ad occhiali tra Genoa e Lazio

Genoa e Lazio sparano a salve e dal Ferraris esce fuori uno 0-0 che serve poco alla classifica di entrambe: i rossoblù restano impelagati in zona retrocessione, i biancocelesti non fanno quel balzo necessario per la rimonta in zona Europa League. Tanto agonismo e poche emozioni, con Perin e Marchetti a lungo inoperosi. Grande partenza della Lazio: tre corner nei primi cinque minuti, Perin subito super sul destro di Cataldi, poco dopo trema la traversa rossoblù sul colpo di testa di Mauri, schierato a sopresa da Pioli – complice l’infortunio di Candreva – nel tridente completato da Felipe Anderson e Djordjevic. Del Genoa poche tracce, anche perchè la Lazio gioca con personalità nonostante le tante assenze (out anche Bisevac, Radu, Biglia, Onazi e Matri) e blocca sul nascere le ripartenze dei rossoblù, con Suso che fatica a innescare Pavoletti e Cerci, mentre il rientrante Rincon e Dzemaili a centrocampo vengono ‘mangiat√¨ dall’aggressività di Cataldi e compagnia. Marchetti rischia grosso per la prima volta al 38’, quando una cavalcata di Dzemaili innesca Cerci il cui sinistro, deviato da Mauricio, costringe Konko al salvataggio quasi sulla linea. Patric per uno spaesato Basta, comunque alle prese con un problema muscolare, è la mossa di Pioli in avvio di ripresa: la partita resta equilibrata e tecnicamente non eccelsa, con la Lazio a dare l’impressione di maggiore continuità.

Tegola per Gasperini, fuori per infortunio Ansaldi, dentro Rigoni con Rincon spostato a destra. Al 63′ la prima parata di Marchetti, bravo a respingere d’istinto la girata di Munoz su punizione di Suso. Si affacciano in partita anche Keita, Lulic, Lazovic e Tachtsidis, ed è proprio il greco a costringere Marchetti all’intervento senza possibilità di errore: missione riuscita per il portiere. Finisce 0-0, con una brutta notizia per Gasperini visto l’infortunio di Pavoletti (sospetto stiramento alla coscia destra). Per la Lazio, che all’ultimo respiro spreca un clamoroso contropiede con Felipe Anderson, la sensazione di un’occasione mancata, per il Genoa un punto che muove la classifica ma non elimina sofferenza e rischi.

Nel primo anticipo della 24esima giornata di Serie A, Bologna e Fiorentina hanno pareggiato 1-1 sul prato del Dall’Ara. Un risultato che permette ai felsinei di Donadoni di salire a 30 punti in classifica e ai viola di Sousa, in tribuna per squalifica, di consolidare il terzo posto a quota 46. Partono a testa bassa, i padroni di casa, ma gli ospiti escono presto dal guscio, mettendo in difficoltà la difesa avversaria, anche se la prima occasione dell’incontro la creano al 33′: Bernardeschi imbecca Tello, che da posizione defilata impegna Da Costa in angolo con un piatto destro. Al 35′, altra chance per i viola con Babacar, che fallisce un rigore in movimento su assist di Tello. Lavoro ordinario per Tatarusanu quando ci provano, senza la giusta determinazione, Destro e Donsah. Nella ripresa, tocca subito a Kalinic per Babacar ma, al 12′, Mati Fernandez lascia in dieci i suoi per doppia ammonizione. Due minuti dopo, però, la Fiorentina va ugualmente in vantaggio con una girata di Bernardeschi, al suo primo centro in campionato. Al 18′ il Bologna trova il pareggio: gran giocata di Donsah, Giaccherini è ben appostato in area e sigla di piatto l’1-1. Al 29′, gran parata di Tatarusanu su gran destro di Taider, entrano il debuttante Constant e Zarate, Tatarusanu non si fa sorprendere da Donsah prima e Floccari poi. Nel finale di gara il Bologna prova a sfruttare la superioritànumerica, la Fiorentina però si difende con ordine e riesce a portare a casa un pareggio tutto sommato giusto per quanto le due squadre hanno fatto vedere in campo. (AGI)