“Sensazioni Azzurre”. Col Napoli tutti oculisti, con la Juve “distrattisti”

Fortissimi, fino al midollo. La Breccia di Porta Pia cade solo a tempo scaduto ma il Napoli domina, gioca da par suo e solo una serata no di stanchezza psico fisica di Lorenzo. Non umilia una Roma che ne poteva prendere 3.

Aitanti e in fiducia i ragazzi di Di Francesco arginano e difendono alla morte quel gol fatto per negligenze azzurre. Ma il calcio è cos√¨, amici del Portale. Albiol incerto sul gol preso, si rifà alla grande salvando sulla linea un gol fatto del generoso Dzeko.

Lorenzo sbaglia quello che può, ma poi si avvita come un cobra versando la palla letale in mezzo all’area dove uno stanchissimo Callejon stecca lasciando un assist immenso a Merten,s che butta l’anima in quel tiro regalando un boato atteso per tutta la partita.

Col Napoli tutti oculisti. Giusti i due gol annullati ma, che vista, che attenzione, da premio Oscar. Peccato questo non avvenga MAI quando in campo c’è la protettissima Juve, con il rigorino che salva un momento no, e dopo il pari col Genoa sarebbe stata un onta riperdere punti con le provinciali.

Piccole cose che alla fine fanno il Sacco della Befana, la controprova arriva dalla Spagna col ciclo a fine del Real, e nessuno gli da una mano, le prende e basta. Ma qui in questo colluso Paese NO, di riffa o di raffa la Juve deve dominare e il fato vuole ovviamente che a Napoli arrivi la Roma più cattiva di sempre. Andatela a vedere a Firenze tra una settimana, scommettiamo che?

Ma si, nessuno tocchi Caino, rimettiamo la Juve in tranquillità. Il Napoli mostra la sua potenza, lo fa in Europa e la stecca a Genova peserà fino alla fine. Ma nessuno è perfetto, manco la Juve la cui perfezione arriva dai giudizi perversi e da fortune indicibili. Agnelli urla: Ne voglio 10 consecutivi‚Ķ prego si accomodi, peccato che in Europa saranno altri 10 gli anni di attesa.

Ronaldo fa la differenza e ci mancherebbe, ma di Campioni piangere in campo ne ho visti, noi siamo napoletani, non auguriamo il peggio a una squadra italiana, peccato che LORO non si sentono di questo Paese, ma un mondo a parte, fatto di prepotenza, avidità, bugie, processi continui e sospetti che, se solo li avesse avuti il Napoli avrebbero etichettato questa città peggio di come fanno e faranno sempre.

A cura di Giuseppe Giannotti