Ci sono due tipi di professori, o Maestri. Uno è Sarri, colui che ti spiega con la pazienza di un Tibetano come fare per prenderti il campo, come dominarlo, come resistere alle tentazioni dello strafare. Colui che si immedesima con te nella lezione, emotivamente e fisicamente, muovendo labbra, tastandosi i capelli cortissimi, urlando come quando stanno per fregarti il posto auto. Sarri sceglie il meglio per lui, i cosiddetti secchioni su cui affidare l’interrogazione del campo. Amato oltre ogni modo dalla folla napoletana per la pulizia del gioco e perch√© lontano dallo stereotipo del partenopeo stesso. Maurizio cos√¨ metodico, cos√¨ inglese nella disciplina tattica, preciso negli spazi in campo, cos√¨ lontano dal jamme jaaa‚Ķ del tifoso azzurro verace che tutto vuole e presto. Un po’ come il caffè caldo preso in fretta al mattino!
Poi c’è Ancelotti, il Maestro che su quel tappeto verde ci ha vinto (e tanto), da calciatore e oggi da Allenatore. Tutta la splendida Teoria Tattica di Maurizio e il suo sogno di vincere come tutti nello Sport. Beh, al di là dei torti subiti da Maurizio, Carletto lo ha fatto, con bravura, fortuna e uomini tosti. Ed ecco che allora cambia lo scenario: Carlo compassato, mastica a bocca larga per smaltire la tensione, le celebri sopracciglia cos√¨ alte da farne un condono! Spiega l’indispensabile ai suoi ragazzi, li muta, li trasforma, li sorprende, e racconta loro perch√© si diventa vincenti al di là di perfette teorie che in campo hanno dato spettacolo con il professore di Empoli.
La Maturità la forza mentale di far capire che nulla è impossibile e che se ti devono battere. Beh, gli avversari dovranno essere perfetti, ma assai. Leggi Liverpool e PSG in coppa, i primi mentalmente superati nella grinta, i francesi addirittura sul piano tecnico, (a casa loro, davanti a quasi 100 mila tifosi, con Cavani e i suoi scagnozzi dal valore incredibilmente inaccessibile per le tasche perfino della Juve).
Non sappiamo come finirà questa storia. Ma ora sappiamo che il Napoli sta maturando mentalmente; poi che l’Inter si qualifichi pur essendo ridicola e timorosa senza Messi di fronte; che la Roma si specchi una s√¨ e l’altra no, che la Juve trovi perfino un Mourinho che cala le braghe…Beh, a noi non è dovuto mai capire perch√© col Napoli son tutti pronti a morire in campo!
Buon campionato a tutti!
A cura di Giuseppe Giannotti




