La Scafatese non si ferma più. Dopo due settimane di sosta i canarini tornano in campo con la stessa fame di sempre e conquistano l’undicesima vittoria consecutiva in campionato, espugnando il campo del Sassari Lattedolce con un netto 2-0. A decidere la gara sono due uomini usciti dalla panchina: Dambros e Palmieri, autori dei gol che nella ripresa piegano la resistenza dei sardi e avvicinano sempre di più i gialloblù alla promozione.
La squadra di Giovanni Ferraro, costretta a rinunciare allo squalificato Suhs, si presenta con Altobello al centro della difesa al fianco di Baldan. Per il resto formazione confermata con Leonardo tra i pali, Guerra ed Esposito sulle corsie, Acquadro, Sicurella e Faiello in mezzo al campo, mentre Volpicelli e Convitto agiscono sugli esterni a supporto di Maggio.
Primo tempo equilibrato
La Scafatese parte forte e già nei primi minuti sfiora il vantaggio. Al 1’ sul cross di Convitto è Maggio ad anticipare il difensore avversario in spaccata, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Pochi minuti dopo lo stesso centravanti si gira bene in area e calcia di sinistro, sfiorando il palo.
Con il passare dei minuti però è il Sassari Lattedolce a prendere coraggio e a gestire maggiormente il possesso. I padroni di casa si fanno vedere soprattutto con conclusioni dalla distanza: Tesio prova il destro dai 25 metri senza trovare lo specchio, mentre Loru con un tiro a giro sfiora l’incrocio dei pali. Proprio nel finale di frazione arriva l’occasione più pericolosa per i sardi, con Tokic che manca di poco l’appuntamento con il gol su assist di Loru.
I cambi di Ferraro cambiano la partita
Nella ripresa Ferraro pesca le carte decisive dalla panchina inserendo Dambros, Palmieri e Molinaro. Le mosse del tecnico cambiano completamente l’inerzia della gara. Il vantaggio arriva al 70’: Molinaro recupera palla a centrocampo e si invola in contropiede, mettendo un cross perfetto sul secondo palo dove Dambros, tutto solo, insacca lo 0-1 sorprendendo Salvato. Passano appena sei minuti e la Scafatese chiude i conti. I gialloblù ripartono ancora velocemente, Maggio serve Palmieri che finta il tiro di sinistro, rientra sul destro e calcia trovando anche una deviazione decisiva che spiazza il portiere per lo 0-2. Nel finale i canarini continuano a spingere: Dambros sfiora la doppietta ma trova la risposta del portiere, mentre Molinaro manda di poco alto un sinistro dalla distanza. Il risultato però non cambia più.
Promozione sempre più vicina
La Scafatese porta a casa altri tre punti e continua la sua corsa trionfale. L’undicesima vittoria consecutiva avvicina ulteriormente i gialloblù al traguardo: la promozione matematica ora dista appena cinque punti. Domenica prossima contro il Monastir potrebbe arrivare già la festa, nel caso in cui la Scafatese dovesse vincere e il Trastevere non conquistasse i tre punti.
SASSARI LATTEDOLCE – SCAFATESE 0-2
Marcatori: 70’ Dambros, 76’ Palmieri
Sassari Lattedolce (3-4-3): Salvato; Cabeccia, Aiello, Pinna; Bouabre (86’ Belloi), Piredda (73’ Mayr), Tesio, Mudadu (80’ Luiu); Fois (5’ Ruggiu), Tokic (73’ Pulina), Loru. A disposizione: Petricciuolo, Lulu, Ruggiu, Di Paolo, Coghetto, Pulina, Belloi, Mayr, Fisher. Allenatore: Michele Fini.
Scafatese (4-3-3): Leonardo; Guerra (45’ Di Santo), Baldan, Altobello, Esposito Catello; Faiello (68’ Molinaro), Acquadro, Sicurella; Volpicelli (58’ Palmieri), Maggio, Convitto (58’ Dambros). A disposizione: Arlanch, Dambros, Simonetta, Calzone, Di Santo, Palmieri, Molinaro, Magri, Conteh. Allenatore: Giovanni Ferraro.
Arbitro: Marco Tavassi di Tivoli
Assistenti: Flavius Costel Condrut (Castelfranco Veneto) – Elia Betello (San Donà di Piave)
Ammoniti: Aiello (SL), Altobello (SC)
Calci d’angolo: 7-4
Recupero: 2’ pt, 5’ st.




